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14 Febbraio: San Valentino, festa degli innamorati

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san valentino 14 febbraio

La festa di San Valentino che ricorre il 14 febbraio è una ricorrenza dedicata agli innamorati, ed è celebrata in molte parti del mondo.

In questo giorno gli innamorati sono soliti scambiarsi dei regali, fiori, farsi delle sorprese ed organizzare cene romantiche.

Ma chi era Valentino?

Valentino fu un martire cristiano nato a Interamn Nahars, l’attuale Terni nel 176  d.C., e morto a Roma il 14 febbraio 273. Secondo la leggenda, diventato vescovo, si trovava a Roma per   diffondere il cristianesimo tra i pagani tra cui l’imperatore Claudio il quale invece lo intimò a sospendere il suo apostolato e di convertirsi al paganesimo, e al rifiuto di Valentino, lo fece lapidare.

Ma come è nata questa tradizione romantica legata a questo Santo?

Sembra che le origini di questa festa, istituita da papa Gelasio, risalgano al IV secolo, nata per sostituire un rito pagano dedicato alla fertilità, durante il quale venivano offerti doni e sacrifici in onore del dio Lupercus. Disapprovato dalla morale cristiana, la chiesa  cercò un sostituto cristiano del dio Lupercus, scegliendo proprio Valentino come protettore degli innamorati, perché egli era stato il primo religioso a celebrare il matrimonio tra un legionario pagano e una giovane cristiana.

san_valentino
Immagine: Pixabay

 

Sono molte le leggende che ruotano intorno a questa figura, leggiamone alcune:

Un aneddoto racconta che Valentino imprigionato e in attesa di condanna si innamorò della figlia cieca di un suo carceriere ed egli miracolosamente la guarì dalla cecità e prima di morire le lasciò un messaggio di addio, firmato “dal vostro Valentino”.

La tradizione di scambiarsi doni e messaggi d’amore, risale invece all’alto medioevo e può essere riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer, in cui prese forma la tradizione dell’amor cortese.

Un’altra leggenda narra di un episodio durante il quale il Santo sentendo due fidanzati litigare, gli si avvicinò donandogli una rosa rossa da stringere entrambi tra le mani, la semplicità di questo gesto riuscì a ridare la serenità alla coppia, che si unì in matrimonio poco dopo.

In un’altra versione di questa storia, si narra che San Valentino, riuscì a conciliare i due innamorati facendo volare intorno a loro, molte coppie di piccioni che si scambiavano gesti di affetto; sembra che l’espressione “piccioncini” derivi da qui.

San Valentino fu il primo vescovo di Terni, e qui nella cattedrale a lui dedicata sono conservate  le sue spoglie, ed è in questa basilica che ogni anno il 14 febbraio, centinaia di futuri sposi si scambiano una  promessa d’amore. Durante i festeggiamenti, che  durano tutto il mese, tanti sono gli eventi organizzati per tale occasione, mercatini, mostre, e tanto altro ancora.

Ma come si festeggia San Valentino in altre parti del mondo?

In Olanda e in Inghilterra si usa spedire biglietti d’amore in anonimato, senza rivelare la propria identità. In Giappone sembra siano le ragazze a regalare cioccolatini ai ragazzi, mentre gli uomini che hanno ricevuto il dono,  devono  ricambiare con il cioccolato bianco un mese dopo, cioè il 14 marzo; in Germania gli innamorati si scambiano regali, fiori e biglietti d’amore; in Spagna invece sono preferite le rose rosse, mentre negli Stati Uniti la festa coinvolge tutti, anche i bambini.

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