Home Accadde oggi

2 Novembre 1975: Delitto Pasolini

1276

Delitto Pasolini

571px-Pier_Paolo_Pasolini2
Immagine: Wikipedia

Nella notte tra l’1 e il 2 Novembre 1975, Pier Paolo Pasolini, uno dei maggiori artisti intellettuali del XX secolo, fu trovato morto, barbaramente ucciso, sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia, una località del comune di Roma.

Di tale omicidio fu accusato un ragazzo di 17 anni, Giuseppe Pelosi, detto “Pino la rana” di Guidonia, il quale la notte stessa, poco prima del ritrovamento del corpo dello scrittore,  fu fermato da una pattuglia della polizia mentre era al volante dell’auto di Pasolini, un’Alfa 2000 GT; condotto in caserma, dichiarò di avere rubato l’auto, e si accusò anche dell’omicidio, affermando di aver agito per legittima difesa.

Secondo quanto da lui raccontato Pasolini avvicinò il Pelosi quella sera nei pressi della stazione Termini, invitandolo a salire sulla sua auto dietro la promessa di un compenso, poi dopo la cena in un ristorante, si diressero verso la periferia di Ostia.

A questo punto, secondo quanto affermato da Pelosi, lo scrittore avrebbe fatto richieste sessuali particolari, alle quali egli si sarebbe rifiutato, e da li’ si sarebbe scatenata un’accesa discussione, durante la quale il Pasolini avrebbe iniziato a bastonare il ragazzo, ma questi, riuscito a impadronirsi del bastone iniziò a percuoterlo fino a farlo cadere sul suolo, con gravi ferite, ma ancora vivo, quindi il Pelosi salito sull’auto dello scrittore gli passa addosso 2/3 volte con le ruote, sfondandogli così la gabbia toracica, e come successivamente l’autopsia scoprirà la morte era dovuta alla rottura del cuore, ma le percosse avevano già provocato un’emorragia cerebrale. Questa è stata la prima versione sulle dinamiche dell’omicidio raccontate da Pelosi, da qui la sua condanna di primo grado a 9 anni, 7 mesi e 10 giorni per omicidio volontario.

Alcune settimane dopo l’omicidio, si ipotizzò una premeditazione del delitto e il concorso di altre persone. Secondo gli avvocati di parte civile la dinamica dei fatti era diversa da quella raccontata da Pelosi, il quale era un ragazzino  di costituzione esile, pesava kg. 60, mentre Pasolini era un uomo alto, dinamico, forte, sportivo, che sicuramente avrebbe reagito in una colluttazione, riuscendo a difendersi da un solo aggressore, inoltre il Pelosi presentava solo un piccolo taglio sulla fronte e delle macchie di sangue della vittime sui pantaloni, vi era quindi una grande sproporzione delle ferite tra i due, ciò fa supporre quindi che il Pelosi non fosse solo quella sera, durante l’omicidio, ma sarebbe stato aiutato da altre persone, forse un gruppetto di neofascisti che avrebbero premeditato un pestaggio collettivo ai danni del poeta comunista, massacrandolo fino alla morte.

Il caso fu chiuso con la condanna di Pelosi, e considerato un delitto tra omosessuali.

Nel maggio del 2005, Pelosi partecipa, alla presenza di due ex avvocati di parte civile, ad una trasmissione televisiva su Rai 3, e dichiara di non essere stato lui ad uccidere lo scrittore, ma tre persone a lui sconosciute, che hanno costretto lo scrittore quella sera a scendere dalla macchina, iniziando ad insultarlo e picchiarlo, fino ad ucciderlo, poi lo hanno fatto salire in macchina, minacciando lui e la sua famiglia di morte se avesse parlato dell’accaduto con altri.

La sua decisione di raccontare tutto a distanza di anni, è stata motivata dal fatto che i suoi genitori erano ormai morti, e non temeva più nulla.

A tutt’oggi i motivi di questo omicidio e i veri artefici rimangono avvolti nel mistero: delitto a sfondo sessuale o politico?

Ppp_casarsa
Immagine: Wikipedia

Pier Paolo Pasolini è  nato il 5 marzo a Bologna. Compi’ gli studi a Bologna, dove si laureò nel 1945 in lettere con una tesi su G. Pascoli. E’ stato un  poeta, scrittore, regista, uno dei maggiori artisti e  intellettuali del XX secolo, ma lui amava definirsi semplicemente “scrittore”.

Numerose le sue opere di narrativa, tra queste ricordiamo:

  • Scritti corsari
  • Petrolio
  • Ragazzi di vita
  • Il vangelo Secondo Matteo
  • Teorema
  • Le ceneri di Gramsci
  • Povera Italia
  • La religione del mio tempo
  • Una vita violenta

Raccolta delle poesie più famose:

  • Frammento della morte
  • Alla mia nazione
  • Alla bandiera rossa
  • Gli italiani
  • Il canto popolare
  • L’alba meridionale
  • La ballata delle madri
  • Sesso, consolazione della miseria
  • Supplica a una madre
  • Verso le Terme di Caracalla
  • Pasolini amava molto il cinema con il quale poteva esprimere e riprodurre la realtà

Ricordiamo qui la sua vasta filmografia:

  • Accattone
  • Mamma Roma
  • La ricotta
  • La rabbia
  • Comizi d’amore
  • Il Vangelo Secondo Matteo
  • Uccellacci e uccellini
  • La Terra vista dalla luna
  • Che cosa sono le nuvole?
  • Edipo re
  • Teorema
  • La sequenza del fiore di carta
  • Porcile
  • Medea
  • Il Decamerone
  • Le mura di Sana’a
  • I racconti di Canterbury
  • Il fiore delle mille e una notte
  • Salò o le 120 giornate di Sodoma

Informiamo che in occasione del  39° anniversario della sua morte dal 1° novembre al 30 2014, il Teatro del Lido di Ostia ospiterà la rassegna “Pier Paolo Pasolini: una vita futura”. Si tratta di una rassegna multidisciplinare tra arte, danza e cinema, che ripercorre l’opera di Pasolini.

Per maggiori informazioni, consultare il seguente link

Immagine: Wikipedia
Immagine: Wikipedia

Accadde oggi vi da appuntamento alla prossima settimana.

JustNews.it è in vendita. Per informazioni info@justnews.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here