Home Tech

Dalla NASA arriva l’App per i selfie nello spazio

25

L’estate volge ormai al termine, ma con essa non diminuisce (ahinoi) una delle tendenze più in voga, da quando Jobs coniò l’iPhone: i selfie. L’autoscatto ricercato, simbolo della nuova frontiera del voyeurismo trova, durante l’estate il suo spazio più significativo e unilaterale, spingendosi oltre…., verso la conquista della foto perfetta.

Eppure la maggior parte di questi autoscatti, specie d’estate, ha come sfondo il cielo stellato; chissà quanti avranno pensato: ” però un bel selfie tra le stelle…..!”.

L’immaginario di un autoritratto spaziale, ha superato persino il vecchio sogno di tante generazioni, di diventare astronauti e solcare lo spazio a bordo di una navicella, o anche una bolla virtuale, come quella del film “Explorer”.

Sebbene questo sogno sia ancora lontano, la NASA ha pensato a qualcosa che permetterà di sentirvi parte del cosmo. NASA Selfies, questo il nome del programma creato dall’agenzia governativa americana, altro non è che se non un’app creata in occasione del quindicesimo anniversario del lancio del telescopio spaziale Spitzer. In tutti questi anni il telescopio  è riuscito a catturare alcune delle immagini più spettacolari della galassia; ha scoperto l’anello più grande del pianeta Saturno ed è riuscita a ridefinire l’enigma circa le forme di vita all’interno della nostra Via Lattea.

L’applicazione è  gratuita e facilmente scaricabile da qualsiasi dispositivo iOS e Android e permette, nell’istante successivo allo scatto fotografico, di scegliere uno sfondo, fra più di trenta scatti realizzati da Spitzer

L’agenzia statunitense non si però fermata a questo e ha predisposto anche una descrizione semplice ma accurata degli sfondi prescelti e persino un hashtag per condividere le proprie foto sui vari social network: #NASASelfie.

Insomma se proprio non si può più fare a meno di far vedere dove siamo e cosa stiamo facendo, tanto vale illuderci di essere su un altro pianeta e magari spiegare dove siamo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here