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Auguri a Ornella Muti, 60 anni di cinema

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Ha detto di sentirsi ancora una ventenne. Per questo oggi, nonostante sia il suo 60esimo compleanno, Ornella Muti può guardare ai suoi vecchi film come se fossero stati girati ieri. Si sente proprio così, bella e affascinante com’era a quel tempo. Gli anni passano, ma non per lei.

Ma i suoi 60 anni rappresentano un momento in cui è sbagliato guardarsi alle spalle. Bisogna guardare non soltanto al futuro ma anche al presente. Un presente che, pur non vedendola più protagonista al cinema come una volta, al fianco di Celentano, Pozzetto, Verdone, Christian De Sica, Castellitto e tanti altri, la vede impegnata in un ruolo ben più delicato e più veritiero di qualunque altro: quello di mamma e di nonna. Già, perché il suo vero amore non è l’imprenditore francese Fabrice Kerhervé, compagno che per sua stessa ammissione non sente da un pezzo, ma il suo nipotino Alessandro, nato dalla figlia Carolina.

Due matrimoni alle spalle, prima con Alessio Orano e poi con Federico Fachinetti, padre di Carolina e di Andrea. La sua primogenita, Naike Rivelli, è una cantante e una modella molto sexy, quasi una sua fotocopia, nota per i suoi selfie hot.

Oltre alla vita reale c’è però il cinema, che l’ha vista protagonista, tra gli altri, in film come Romanzo popolare di Mario Monicelli (1974), Leonor – Cronaca di altri tempi di Juan Luis Buñuel (1975) e I Nuovi Mostri di Dino Risi (1977). Ma è negli anni Ottanta che compare prima accanto ad Adriano Celentano nel Bisbetico domato (1980) e in Innamorato pazzo (1981), poi in Io e mia sorella (film che le valse il Nastro d’Argento nel 1988 come Miglior Attrice Protagonista e il Globo d’Oro e il Ciak d’Oro nel 1988) e in Stasera a casa di Alice accanto a Carlo Verdone, insieme anche a Sergio Castellitto.

Per non parlare dei suoi ruoli in film o in fiction straniere, tra cui Il conte di Montecristo, in cui interpreta un’affascinante Mercedes, ritrovata da Edmond Dantès/Gérard Depardieu.

Una carriera in cui la bellezza ha fatto la differenza, visto poi l’inevitabile declino e le parti minori che le sono state assegnate. Ma in tutti questi anni solo una volta ha ceduto alle avances di attori, registi e produttori con cui ha lavorato: con Adriano Celentano, ai tempi del matrimonio con Fachinetti. Lo aveva rivelato lo stesso Molleggiato, ma Ornella, in una recente intervista a Daria Bignardi alle “Invasioni Barbariche”, ha detto: «Adriano ha rivelato quell’episodio dopo tanti anni, senza nemmeno avvertirmi. Beh, io non l’avrei fatto.»

A 14 anni debuttava come attrice, a 27 consegnava l’Oscar al Miglior Film Straniero, a 28 era cover girl per “Time”; e ora, a 60 anni, è una nonna che non sente per niente il peso della seconda età e che, tra i suoi tanti impegni al cinema e a teatro o i viaggi, sa come non trascurare i figli e i nipotini pur mantenendo intatta una straordinaria bellezza e un fascino unico per il cinema italiano.

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