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milk-435295_1280Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che un corretto apporto di calcio all’organismo riduce il rischio di fratture ossee e di patologie come l’osteoporosi. E’, quindi, credenza generale che assumere elevate quantità di latte e di latticini, notoriamente ricchi di calcio, faccia bene alla salute delle ossa. Ma è davvero così?

Il calcio è certamente un elemento importantissimo per l’organismo umano, fondamentale per la formazione e la crescita delle ossa e dei denti. Una dieta, per essere davvero equilibrata e salutare, dovrebbe contenere anche latte e latticini, in modo da garantire all’organismo l’apporto di calcio di cui abbisogna. Tuttavia occorre fare attenzione e non esagerare.

Una recente ricerca svedese, infatti, ha scoperto che le dosi elevate di lattosio e galattosio contenute nel latte potrebbero avere un effetto contrario sulle ossa ed essere collegate a un maggior rischio di fratture. I risultati dello studio, condotto su un campione di più di 61mila donne e 43mila uomini, hanno rivelato che le persone che avevano l’abitudine di consumare elevate quantità di latte erano più soggette a fratture derivanti dall’osteoporosi.

Questo varrebbe in particolare per le donne: coloro che consumavano più di tre bicchieri di latte al giorno, pari a circa 680 millilitri, erano più a rischio fratture e, dato ancor più preoccupante, sul lungo periodo la loro mortalità era superiore rispetto alle donne che assumevano quantità di latte inferiori.

I dati pubblicati sul British Medical Journal porterebbero a pensare che il latte fa male alla salute delle ossa (e non solo), ma i ricercatori invitano a non prendere alla lettera i risultati dello studio, i quali sono esclusivamente indicativi e non tengono conto di altri variabili che potrebbero influire sulla salute delle ossa, quali, ad esempio, il peso corporeo e l’abitudine ad assumere dosi elevate di alcol.