CONDIVIDI

Originaria dello Sri Lanka e appartenente alla famiglia delle Lauracee, la cannella, chiamata anche cinnamomo, è una pianta dalle numerose proprietà benefiche. Oltre ad essere un ottimo ingrediente da usare in cucina, soprattutto sottoforma di spezia, apprezzata per il particolare aroma dolciastro, la cannella è considerata uno dei più potenti antiossidanti naturali e un ottimo antibatterico nonché un antidigestivo e antinfluenzale.

Tra i benefici che la cannella esercita sull’organismo umano c’è poi quello di ridurre i livelli di zucchero nel sangue delle persone che soffrono di diabete di tipo 2, come scoprì anni fa una ricerca statunitense condotta dal professor Richard Anderson: mezzo cucchiaino di cannella al giorno abbasserebbe i livelli di zucchero nel sangue del 20%, quindi il rischio di diabete anche per le persone sane.

Essendo un forte vasodilatatore, la cannella è anche ritenuta, fin dall’antichità, un efficace afrodisiaco, in grado di stimolare il desiderio sessuale. Ma non solo. E’ anche valido aiuto per le diete dimagranti, poiché previene gli attacchi di fame nervosa e aumenta il senso di sazietà. Ad esempio, una tisana ottenuta facendo bollire una stecca di cannella e qualche foglie d’alloro all’interno di un litro d’acqua può placare la fame e sgonfiare la zona addominale.

Ma attenzione: la cannella può anche avere controindicazioni. Innanzitutto, può provocare delle reazioni allergiche a livello della cute e delle mucose, quindi, prima di inserirla nella propria alimentazione, è un bene assicurarsi di non esserne allergici. In secondo luogo, bisogna ricordare che un consumo eccessivo di cannella può essere dannoso per la salute: l’ideale sarebbe non superare i tre grammi al giorno. Infine, è fortemente sconsigliato assumere questa spezia durante la gravidanza e l’allattamento.