Manca ancora un anno abbondante prima di vedere un nuovo adattamento di IT, romanzo horror di Stephen King uscito nei lontani anni Ottanta ma diventato un cult anche grazie all’omonima miniserie televisiva del 1990. Cary Fukunaga, al quale è stato affidato l’arduo compito di riportare in vita il diabolico clown Pennywise che terrorizzava i bambini di Derry, si è rivelato già entusiasta del progetto.

Si era pensato, inizialmente, a un film di due ore ma data la mole del romanzo (oltre 1300 pagine) tutto è stato rifatto e così i film saranno due, uno dedicato all’infanzia e uno alla maturità dei sette protagonisti che compongono il Club dei Perdenti e che devono affrontare il terribile IT nelle fogne di Derry, città in cui Stephen King ha ambientato diversi romanzi. La sceneggiatura, supervisionata dallo stesso Maestro del Brivido, è cosceneggiata da Fukunaga, David Kajganich e Chase Palmer.

Tra le novità, l’ambientazione, non più gli anni ’50, epoca del primo incontro con IT, ma gli anni ’80, cosa che renderà il soggetto più adatto alle nuove generazioni.

Stephen King, che non aveva risparmiato critiche persino per Shining di Kubrick (considerato il migliore adattamento dai suoi romanzi), ha approvato i cambiamenti al romanzo e si è già rivelato entusiasta per questo progetto, visto che la miniserie aveva suscitato qualche perplessità, non tanto per la straordinaria interpretazione di Tim Curry quanto piuttosto per un finale abbastanza sbrigativo e da film horror di serie B.

Ma il nodo cruciale è la scelta dell’antagonista, il clown perfetto. Dalla parte dei fan sono stati consigliati Paul Giamatti, Michael Shanno e perfino Tilda Swinton.

Le riprese del primo dei due film inizieranno in estate. Per quanto riguarda la regia del secondo film, è ancora in dubbio se sarà affidata ancora a Fukunaga.