CONDIVIDI

American_Sniper_posterC’è poco da fare: Clint Eastwood si conferma come regista più che come attore, sinonimo di grandi film d’autore. Dopo capolavori del calibro degli Spietati, Million Dollar Baby e Gran Torino, Clint Eastwood si era concesso una biografia sui Jersey Boys. Un film dai toni leggeri che manteneva però il tratto distintivo del suo cinema: la piacevolezza del racconto unita alla qualità della sceneggiatura e della regia.

Ora Clint è tornato a cimentarsi con il suo alter-ego preferito, il pistolero solitario dei film di Sergio Leone. Stavolta, però, l’ambientazione non è il vecchio western ma l’Iraq. American Sniper, il suo ultimo film, in uscita il 25 dicembre negli USA e in Italia il 1° gennaio 2015. Un ottimo modo per festeggiare il Natale o per incominciare il nuovo anno.

American Sniper, basato sull’omonima autobiografia di Chris Kyle, tratta del più letale soldato degli U.S. Navy Seals che ha combattuto in Iraq, un cecchino dal cuore di ghiaccio. A interpretarlo ci sarà un Bradley Cooper in versione texana, molto lontano da quello che si è fatto conoscere nella serie di Una notte da leoni. Chris Kyle è infallibile come soldato ma una volta conclusa la guerra torna a casa e ritrova sua moglie e suo figlio: è il momento di dimostrare di essere anche un buon marito e un buon padre, una battaglia che non sarà facile da vincere, a differenza di tutte le altre.

Il film è stato già visionato in anteprima all’AFM di Los Angeles e non c’è da sorprendersi che abbia già trovato il riscontro favorevole della critica, che l’ha paragonato a The Hurt Locker per similarità di soggetto, tema e qualità. Ma secondo “Variety”, a differenza di The Hurt Locker, American Sniper godrà di un grosso vantaggio, vale a dire la data d’uscita (che garantirà maggiori incassi), la popolarità del libro da cui è tratto e la presenza di Bradley Cooper, affiancato da Sienna Miller.

Con queste premesse, non c’è che da aspettare che il Capodanno arrivi. Il buon vecchio Clint Eastwood, nonostante gli anni, ha ancora il fiuto del cowboy, per quanto riguarda i film di qualità. E proprio come Chris Kyle, si confermerà, probabilmente, un cecchino infallibile.