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Come si fa ad essere italiani e a non conoscere Dylan Dog? Al pari di Tex e Diabolik, Dylan Dog rappresenta l’emblema del fumetto nostrano, uno dei marchi che hanno fatto grande il nome della Sergio Bonelli Editore.

Come spesso capita, però, al merito artistico che si evidenzia nei fumetti non ha fatto fronte un altrettanto meritevole lavoro di trasposizione.
Dylan Dog, investigatore dell’occulto ideato da Tiziano Sclavi, conosce la prima trasposizione cinematografica ufficiale nel 2007, con l’uscita di Dylan Dog – Il film (in originale Dylan Dog: Dead of Night) diretto da Kevin Munroe e nel quale il ruolo di Dylan viene interpretato da Brandon Routh. In quel caso, però, molti fan lamentano la mancanza di tutti quegli elementi che permettano di parlare effettivamente di Dylan Dog, in primis quella dell’assistente di Dylan, l’enigmatico Groucho, sostituito con un anonimo Marcus per problemi legati allo sfruttamento dell’immagine e del nome di Groucho Marx, a cui il personaggio di Sclavi si ispira quasi pienamente.

Laddove neppure Hollywood (o, più in generale, la cinematografia ufficiale) è arrivata, sta per arrivare la comunità italiana. Quella del buon Dylan, infatti, è una storia degna di essere narrata appieno e per farlo, si sono mossi alcuni nomi che saranno noti ai più attenti fruitori del web. Parlo di Claudio Di Biagio (conosciuto per essere l’artefice del progetto Freaks!), Luca Vecchi (creatore del gruppo The Pills) e The JackaL (Lost In Google), nomi che attraverso il loro lavoro su youtube e non solo sono diventati sinonimo di garanzia.

Il progetto prende il nome di “Dylan Dog – Vittima degli Eventi e vuole essere una produzione volta a far conoscere il mito di Dylan Dog attraverso un’opera nata dagli appassionati per gli appassionati.
L’opera vedrà Dylan Dog, reso nelle idee dei creatori un “maniaco del lavoro”, lavoro che “albo professionale non ha”, e che gioco forza finisce sempre per essere coinvolto in faccende ultraterrene, alle prese con i misteri di Roma. Dylan, nelle intenzioni dei creatori, dovrebbe essere un ragazzo alle prese con roba più grande di sé e per questo spaventato, accompagnato nelle sue indagini dal celebre e collaudato assistente Groucho. Una “vittima degli eventi” le cui vicende vengono riproposte partendo dal basso.
Queste le parole degli ideatori:

“Quello che abbiamo fatto è cercare di rendere Dylan un maniaco del suo lavoro. Un lavoro che albo dei professionisti non ha. Dylan ha a che fare con storie più grandi di lui, ed ha paura. Ma non può farne a meno, perché la curiosità e l’intuizione sembrano sempre trascinarlo in faccende ultraterrene. Spesso al confine con la realtà, e molto spesso anche oltre… Ed è lì che abbiamo avuto un’intuizione. Perché non prendere Dylan e non farlo indagare sui misteri e le leggende insolute della capitale? Potrebbe essere divertente! E, perché no, potrebbe essere interessante! La personalità che abbiamo donato alla nostra versione di Dylan vogliamo resti intatta. Il ragazzo della porta accanto con una smodata passione per l’occulto. Una passione che è decisamente più di un lavoro: è uno stile di vita. Ciò non toglie che i tratti, i comportamenti e le dinamiche con il suo bislacco assistente Groucho verranno conservati e, in alcuni casi, addirittura aggiornati.”

L’opera, che verrà distribuita gratuitamente attraverso il canale del gruppo The JackaL, non ha nulla a che vedere con i normali canali di produzione e commercializzazione cinematografici e non: come detto, il progetto parte dal basso ed è per questo affascinante anche agli occhi di chi conosca gli ideatori solo per qualche sporadica visualizzazione su youtube. Il progetto si fonda sul crowd funding, un sistema che si fonda sulla logica delle donazioni tramite web e che rende l’opera come una vera e propria produzione partecipata dal basso. Il portale scelto per gestire le donazioni è indiegogo.com e a coloro i quali effettueranno una donazione verrà corrisposto un “premio” a titolo di ringraziamento in funzione della donazione effettuata.
In proposito, gli ideatori scrivono:

“Voi siete la parte fondamentale di questo progetto. Infatti il vostro contributo renderà possibile realizzare il film. Tutti i soldi che riusciremo a investire grazie a voi in questo progetto verranno interamente usati per la produzione e la realizzazione, non ci saranno guadagni da parte dei creatori del progetto, essendo un progetto no-profit. Quindi l’unica cosa che dovete sapere è questa: voi donate, ricevete un premio (in relazione alla donazione) e rendete possibile Dylan Dog – Vittima degli eventi. What else? :)”

Senza timore di essere smentito, ritengo questo progetto bello e interessante, uno di quelli realmente degni di essere seguiti e studiati a fondo.
Qui la pagina dedicata al progetto sul portale indiegogo.com.