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Ne abbiamo già parlato, ne parleremo ancora. Breaking Bad è terminato. L’addio alla serie da parte dei fan è stato tutt’altro che indolore. Come si è già detto, dopotutto, Breaking Bad è riuscito più di altre serie a coinvolgere, emozionare e calare lo spettatore nel contesto in cui sono narrate le vicende. I canali di Youtube sono invasi da tributi e omaggi alla serie e ai suoi protagonisti. Alcuni di essi, come quello che segue, sono opere di elevata qualità e che mettono in luce un’elevata affezione dei fan a quella che è senza dubbio una delle serie di maggior successo della storia recente.

Per lenire le sofferenze di questi poveri fan privati dei loro Walt e Jesse, nonché per monetizzare ulteriormente il successo di BB, la Amc e la Sony Picture hanno ufficializzato la realizzazione di uno spin-off della serie intitolato: Better Call Saul. Non si tratta di un annuncio a sorpresa, l’intenzione di creare una serie “figlia” di Breaking Bad era nota da tempo ed erano circolate insistenti voci circa l’intenzione di incentrare questo spin-off su Saul Goodman, eccentrico avvocato di Walter White interpretato da Bob Odenkirk, il cui motto è, appunto, Better Call Saul. Lo spin-off sarà un prequel. Mostrerà la vita di Saul Goodman prima che le strade dell’avvocato penalista e quelle del professor White s’incrociassero.

Nonostante ci siano ancora da trovare gli accordi con Vince Gilligan (ideatore di Breaking Bad), con Peter Gould (ideatore del personaggio di Saul) e con Bob Odenkirk stesso, l’ufficializzazione lascia intendere che di problemi, ormai, ne sono rimasti pochi.
Alcune voci parlano inoltre di un più che probabile cameo per i personaggi della serie principe: che sia la volta buona per vedere Bryan Cranston dietro una cattedra Aaron Paul fra i banchi di scuola? O forse rivedremo Gus Frings (il narcotrafficante interpretato da Giancarlo Esposito) e Mike Ehrmantraut (l’investigatore interpretato da Jonathan Banks) e conosceremo la loro storia?
Congetture. Solo congetture. Per il momento.