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Francia, airbus si schianta: nessun superstite

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Non ci sarebbero superstiti in seguito allo schianto dell’Airbus A320 della Lufthansa, partito da Barcellona e che avrebbe dovuto raggiungere l’aeroporto di Düsseldorf, ma non arriverà mai alla sua destinazione. Verso le 11.15, difatti, il velivolo è scomparso dai radar, schiantandosi nel sud della Francia, in un luogo difficile da raggiungere.

L’aereo, scomparso nella regione del Digne, aveva a bordo 148 persone, 6 persone dell’equipaggio e tra gli altri almeno una quarantina di spagnoli, come riportato dal Primo Ministro spagnolo, il quale ha tenuto una brevissima conferenza stampa in cui ha riferito a giornalisti le prime informazioni. Naturalmente, non è ancora chiaro il motivo dello schianto, mentre è quasi sicura la presenza dei passeggeri spagnoli e che non ci sarebbero superstiti.

Nonostante il pessimismo, alcune fonti affermano che potrebbe esserci qualche sopravvissuto, e per questo occorre pianificare immediatamente una strategia per raggiungere il relitto. Un elicottero della gendarmeria francese ha inoltre informato i media che ha avvistato l’aereo, o meglio il suo relitto, e riporta che le sue condizioni sono buone, ovvero non si è distrutto in mille pezzi. Anche questa informazione potrebbe essere un segno che qualche passeggero potrebbe essere sfuggito alla morte.

Nel frattempo, Francia, Germania e Spagna stanno iniziando le operazioni di recupero, cercando di capire chi era effettivamente a bordo del velivolo. A Düsseldorf alcune persone sono state accompagnate negli uffici dell’aeroporto, scortate dalla sicurezza, per sottrarle all’assalto dei giornalisti, che in questi minuti si staranno dirigendo al terminal per intervistare i familiari delle quasi certe vittime dello schianto.

Ci sono anche le prime ipotesi su cosa possa essere avvenuto, primo fra tutti il fatto che il velivolo utilizzato aveva alle spalle almeno 20 anni di attività, ma la direzione della Lufthansa non crede sia stato un problema tecnico, in quanto i velivoli vengono controllati accuratamente in modo periodico. A quanto risulta dai radar, l’aereo stava volando in una rotta anomala, ovvero a un’altezza e una traiettoria diverse da quelle standard, pianificate per quella tratta. I radar hanno riportato alle 10.47 un segnale d’emergenza, e subito sono partiti gli elicotteri per un controllo della zona dello schianto. Oltre al relitto, ha riportato il il segretario di Stato francese Vidalies, l’elicottero ha avvistato anche alcuni corpi. Solo attraverso altri velivoli sarà possibile raggiungere la zona, constatare la presenza di superstiti, trasportare le salme nella patria d’origine e recuperare le scatole nere, unico strumento per sancire cosa effettivamente sia successo nella mattinata di oggi.

di Alessandro Bovo