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Chiedi chi era George Meliès! Ti risponderà un doodle

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I Doodle rappresentano lo strumento di comunicazione visuale più evocativo, introdotto da Google, per celebrare l’anniversario di un evento o un personaggio importante della storia, dell’arte e della cultura mondiale. Generalmente questi vanno a commemorare una pagina di storia o l’opera di un determinato personaggio, con lo scopo di divulgare una pillola di sapere, all’interno di uno strumento universale, come la rete.

Non è un caso però che il doodle più interattivo mai realizzato, sia dedicato ad una delle figure più innovative dell’arte e del cinema: George Meliès. Per chi non lo conoscesse o fosse vissuto sulla luna, stiamo parlando del primo artista a mandare un “uomo sulla luna”.

Nato nel 1061, Meliès è stato forse il regista più visionario e intraprendente della sua epoca, subito dopo i fratelli Lumière e i suoi 500 e più filmati (di cui più della metà mandarono distrutti), testimoniano una vivacità creativa, proiettata nel futuro.

 À la conquête du pôle, risale al 1912 ed sembra introdurre lo spettatore, quasi in maniera introspettiva nei racconti di Jules Verne sulle imprese di Roald Amundsen, da cui è tratto il film.

Il doodle dedicato al grande regista francese, però s’ispira proprio all’opera che lo ha reso eterno: quel Voyage dans la Lune, che ripercorre i sogni più interiori di una mente visionaria e all’avanguardia, anche nella Francia del surrealismo e del Dadaismo iper-impressionista. Il film è stato fonte di ispirazione per una generazione di registi di fantascienza e non solo: é possibile trovare alcuni frammenti della mitica luna sorridente, colpita all’occhio dalla navicella, in un videoclip dei Queen; ma soprattutto è il personaggio attorno a cui si creano le vicende fantastiche di Hugo Cabret di Martin Scorsese.

Voyage dans la Lune vanta ben due primati importanti: è il primo film di fantascienza della storia del cinema e, al tempo stesso, è considerato il primo film ad avere un successo di fama mondiale.

Google non poteva non rendere omaggio alla fantasia e alla genialità di questo grande regista, considerato il primo a inventare e utilizzare effetti speciali, nonché il primo a ricorrere al montaggio. Quest’omaggio si materializza nel primo doodle interattivo della storia, che può essere ruotato a 360° durante la visione, sfruttando la potenza del digitale, per diffondere anche ai più giovani, l’opera di colui che, in tempi non sospetti, il digitale lo aveva già teorizzato e messo in pratica.

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