energy drink

Le bevande preferite degli sportivi, gli energy drink, sono (ancora) sotto accusa. Un nuovo studio sull’argomento sostiene che le bevande energetiche possono essere causa di insonnia e nervosismo. A dirlo è un esperimento condotto da alcuni ricercatori spagnoli e pubblicato sulla rivista scientifca Journal of Nutrition, il quale ha rivelato che l’assunzione di energy drink favorirebbe l’insorgenza di insonnia e nervosismo.

La ricerca che ha dimostrato questi effetti non proprio benefici delle bevande energizzanti ha preso in considerazione un campione composto da 90 atleti, suddivisi in due gruppi: al primo gruppo è stato chiesto di assumere almeno tre lattine di energy drink contenenti caffeina prima di una gara, mentre agli sportivi del secondo gruppo è stato somministrato un placebo, ossia lo stesso quantitativo di bevanda, ma decaffeinato.

Dai risultati dell’esperimento, è emerso che gli sportivi che avevano assunto energy drink avevano ottenuto prestazioni fisiche migliori rispetto ai loro colleghi, ma avevano anche riferito di aver avvertito i sintomi tipici dell’insonnia e un maggior nervosismo nelle ore immediatamente successive alla loro assunzione.

A sortire questo effetto è senza dubbio la caffeina contenuta in quantità molto alte negli energy drink: agendo sul sistema nervoso centrale, provoca benefici temporanei, come il miglioramento dell’umore e l’aumento dell’attenzione, ma, se assunta in dosi eccessive, può aumentare i sintomi dell’insonnia, accentuare il nervosismo e provocare tachicardia.