L’Università Niccolò Cusano sta rivoluzionando lo studio universitario, invertendo la tendenza che fino ad oggi imponeva di andare ogni giorno a lezione, con spostamenti quotidiani notevoli, o addirittura, in alcuni casi di diventare studenti fuori sede, con tutti gli oneri e i disagi relativi. Le nuove tecnologie hanno permesso di modificare questo fattore, portando le lezioni direttamente a casa di ognuno, agevolando notevolmente coloro che, oltre allo studio, hanno la preoccupazione di un lavoro, anche solo part-time.

In Italia circa il 40% degli studenti universitari non riesce a portare a termine il proprio percorso di laurea, lasciando molto tempo e denaro accantonato, in attesa di un’occasione per poter concludere ed acquisire finalmente la tanto desiderata laurea. I motivi di queste rinunce stanno proprio in una difficoltà ad aderire all’impegnativa  quotidiana richiesta di frequenza alle lezioni, spesso obbligatorie, le quali non si coniugano con le esigenze di chi non può essere solo studente, ma ha anche altri impegni.

L’occasione di riprendere gli studi è un’opportunità che deve essere colta al volo, infatti la retribuzione di una persona non laureata è in media del 47% più bassa rispetto a chi è riuscito a concludere il suo ciclo di studi, oltre al fatto che un datore di lavoro è più propenso ad assegnare il posto a chi possiede il titolo scolastico più alto.

L’iniziativa dell’Università Niccolò Cusano #buonipropositi ha come scopo proprio quello di affrontare l’esperienza universitaria con un’ottica nuova, organizzando il proprio tempo in maniera più funzionale con delle lezioni telematiche sempre a disposizione degli studenti. Questa istituzione, una delle più innovative in Italia in questo campo, propone inoltre anche un metodo di studio fondato  sull’ottimizzazione del tempo, il quale potrà essere suddiviso in maniera corrispondente alle esigenze del fruitore, senza dovere rinunciare a nulla, ma programmando le attività nell’arco delle settimane e dei mesi.

Questa campagna viene rivolta sia ai diplomandi, prossimi a conseguire la maturità e che sono incerti su come e su cosa affrontare nella sfida universitaria, sia a coloro che vogliono cogliere una seconda possibilità per acquisire una laurea che apra loro nuove porte nel mondo del lavoro.