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JN interviste: Paolo Macagnino

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Paolo copertinaPaolo Macagnino ha risposto alle nostre domande sul nuovo album “Universi paralleli” e ci racconta la sua esperienza ad Amici, la sua carriera ed i suoi sogni.

Il tuo primo album “Universi paralleli” è disponibile da poco più di un mese. Potresti dirci di cosa parla e a cosa ti sei ispirato per la realizzazione?



Nei miei universi paralleli c’è ovviamente me stesso e tutta la voglia di emergere e di conquistare il mio posto nel mercato musicale italiano. Nell’album universi paralleli c’è la fotografia della mia anima artistica e musicale come se fosse un’istantanea di quello che sono io oggi e di quello che intendo quando parlo di creare Musica e non robetta Pop. Nell’album c’è la mia grande voglia di sperimentare nuovi sound e nuove melodie non canonicamente italiane ma bensì con un sguardo ed un respiro esterofilo. Le canzoni hanno da un punto di vista sia melodico che sinfonico delle caratteristiche che riguardano il pop internazionale e non quello prettamente pop.

Quest’ album, scritto a 4 mani con il mio storico produttore artistico Gabriele Semeraro, contiene sette tracce o meglio sette universi paralleli in quanto ogni brano ha una sua propria carta d’identità al livello di sound, tema trattato e metrica del testo.
L’unico tratto comune tra le varie sette tracce è sicuramente la mia voce con il suo timbro.
I temi trattati all’interno dei brani sono :

  • quello dell’amore ( “NON ANDARE VIA”, “SEMPRE”) ;
  • quello del coraggio sicuramente necessario che permette di affrontare le difficoltà di ogni giorno ( “SOPRA LE NUVOLE” ) ;
  • quello del cambiamento che viene presentato nel primo brano “UNIVERSI PARALLELI” dove io vado ad incontrare il mondo artistico scoperto durante la scuola di amici e in cui questo stesso mondo come un universo parallelo ha dovuto farmi cambiare molte abitudini, molte relazioni e quindi anche interrompere dei rapporti affettivi molto importanti che avevo nelle mani;
  • quello della guerra in Medio Oriente in “TI DONO LA VITA” , nel quale immagino che il popolo ,oppresso da un potere politico di radice dittatoriale, finalmente trova la forza e il coraggio nell’unione per rivoluzionare e cambiare il loro destino, portandolo verso prospettive di vita migliori.
  • quello dell’affetto per un caro che non c’è piu’ nel brano “LA VOCE DELLE STELLE”
  • quello erotico in “ MADAMA BUTTERFLY”

Io e il mio team abbiamo avuto anche il grande prestigio di fare quello che volevamo in quanto non c’è stato imposto nessun brano commerciale, come in molti casi di artisti emergenti.

Con la grande crisi discografica che abbiamo da diversi anni a questa parte in Italia, avere la possibilità di poter fare musicalmente quello che si vuole è sicuramente una grande fortuna e questa libertà artistica, che tutti ci invidiano, ci ha permesso di esprimere noi stessi e di farci apprezzare per quello che siamo. sono legato a tutti i brani perchè tutti raccontano una diversa parte di me ed esprimono la voglia di raccontare una parte della mia vita ….quello a cui sono piu’ legato è “Sopra le nuvole” perchè parla della mia esperienza ad Amici, parla della mia esperienza li dentro, parla degli ostacoli che ho dovuto superare, i metodi psicologici per superare le difficoltà quotidiane in quella scuola e quindi ecco perchè questo brano è forse quello che mi racconta di piu’ ed è quello che scopre i riflessi della mia parte piu’ interiore ….piu’ psicologica

Paolo rockCanti dall’età di 3 anni, ti sei ispirato a qualcuno in particolare? Da dove nasce la tua passione per il canto?

Inizio il mio percorso musicale cavalcando un pò quella che è la scena dell’underground pugliese con la mia prima band riarrangiando il repertorio classico rock dei miei grandi idoli ispiratori come i nirvana queen u2 muse beatles coldplay led zeppelin …..da loro mi sono ispirato per dare vita a quella contaminazione musicale che si respira nell’album “Universi Paralleli”
da qui ho sviluppato il genere dell’album “l’alternative rock” e le “power ballad” : “Non andare via” e “Sempre”. sicuramente le esperienze dirette servono molto di piu’ perchè le esperienze dirette ti danno un fuoco all’interno del tuo cuore che spingono la mano che impugna la penna a scrivere molto piu’ velocemente di getto circa sentimenti molto piu’ realistici e veritieri……. è anche vero che qualche testo l’ ho scritto usando e giocando la fantasia ed immaginando delle situazioni

amiciCosa pensi della tua esperienza di Amici? immaginavi che andasse diversamente? Quali sono stati i momenti che ricordi con più piacere?

Il mio obbiettivo era vincere ma sono molto contento comunque di aver fatto qualcosa di molto raro in Italia ed arrivare fino al sesto serale, cantare con dei grandi della musica italiana come Renga, Vanoni, Emma e D’alessio.
Questa esperienza televisiva mi ha lasciato ovviamente tanti ricordi ed un grande baglio culturale di esperienza; un’esperienza che forma tanto in quanto quello che impari li in 7 mesi al di fuori l’avresti imparato in anni ed anni… li è tutto è un discorso molto concentrato dal punto di vista tempistico e quindi ti formi sia caratterialmente che al livello performante-lavorativo in quanto si canta dalla mattina alla sera …. ho acquisito tanta esperienza, capisci davvero quello che è il mondo della musica, impari tante nozioni tecniche televisive, conosci tanti personaggi importanti del panorama musicale italiano.
Il ricordo piu’ bello? cantare per la prima volta nello studio del serale con il brano “WHO WANTS TO LIVE FOREVER”


Cosa ci riserverai in futuro?

Nell’immediato futuro c’è la promozione dell’album in tutta Italia con firmacopie e mini-live. Stiamo organizzando dei concerti nei club piu’ importanti e in vista del centro-sud Italia stiamo lavorando per altri inediti per un probabile secondo album. Tuttavia ancora il mio sogno si deve realizzare….questo è un ottimo inizio certamente continueremo a lavorare con pazienza sacrificio e la fame di andare avanti e raggiungere l’obbiettivo prefissato: gli stadi.

Qual è il tuo genere musicale preferito?


Alternative Rock

Che messaggio vuoi mandare alle persone che hanno la tua stessa passione?

  • Quello di non mollare mai, di lavorare ogni giorno con professionalità, spirito di sacrificio, con modestia ed umiltà
  • Lavorare ed essere sempre positivi
  • Trovare i contatti giusti
  • Cercare originalità e diversità
  • Trovarsi un proprio stile e non ricorrere alle solite canzonette pop
  • Ore ed ore di prove e tanti live

Grazie Paolo per aver risposto alle nostre domande.

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