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La cuffia Nuraphone: la nuova frontiera dell’ascolto personalizzato

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Gran parte dell’ascolto quotidiano di musica, avviene in cuffia; un modello di ascolto personalizzato che però tende ad avere una struttura generale per tutti.

Eppure oggi l’orecchio è diverso, così come diverso è il modo di percepire i suoni. Da queste esigenze nasce Nuraphone, la nuova frontiera dell’ascolto personalizzato. Si tratta di un’apparente cuffia dotata però di un profilo specifico per un ascolto personalizzato.

Tutto ciò avviene grazie ad una tecnologia integrata nel sistema auricolare, direttamente connessa ad una App e un algoritmo in grado di analizzare il proprio sistema uditivo e misurarne il grado di equalizzazione,  con lo scopo di ottenere un risultato su misura per le proprie caratteristiche uditive.

Il progetto nasce grazie ad una startup australiana, la Nura, che nel 2016 è riuscita a raccogliere con una campagna di crowfounding su Kickstarter, oltre 1,8 milioni di dollari.

LA società guidata da Dragan Petkovic e dal medico e otorinolalingoiatra Luke Campbell, è riuscita abilmente nell’obiettivo, realizzando la prima cuffia ibrida capace di circondare l’intero orecchio ed entrare nel condotto uditivo, grazie ad un processo che ne adatta la struttura all’uomo.

Ai lati dei padiglioni vi sono due tasti a sfioramento, con i quali è possibile programmare l’applicazione in dotazione scegliendo diverse funzioni: avanti-indietro, volume, attivazione e disattivazione di alcune funzioni molto utili.

La tecnologia esterna dello strumento permette anche la risoluzione di problemi spesso sottovalutati; un esempio è il sistema di raffreddamento a valvole Testa Flow, che muove aria fresca all’interno e permette all’orecchio di non surriscaldarsi dopo lunghe sedute di ascolto.

Le cuffie Nuraphone una volta indossate si attivano automaticamente e possono essere connesse tramite bluetooth.

Inoltre è stata utilizzata una tecnologia, per capire se i bambini abbiano problemi di udito o no,  riadattata in un’applicazione per smartphone (iOS e Android) tramite specifici algoritmi e dei microfoni interni, simili a quelli utilizzati dalla Nasa per le future missioni su Marte e che sono in grado di definire con precisione l’ambiente uditivo, grazie all’analisi delle emissioni otoacustiche; ossia rumori impercettibili all’orecchio umano, ma che una volta analizzati in circa 60 secondi,  determinano lo spettro dell’equalizzazione personalizzata.

Il prezzo per le cuffie Nuraphone è di 399 euro, guadagnandosi il premio CES 2018 Best of Innovation, con l’obiettivo di ridefinire lo standard qualitativo dell’ascolto, a un prezzo sempre più competitivo.

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