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ravennaSolo un anno e mezzo fa Luigi Lo Cascio, nel suo esordio alla regia, La città ideale, aveva individuato in Siena la località italiana migliore in cui vivere. Pare proprio che la sua previsione sia stata azzeccata, visto che la città toscana, stando all’annuale ricerca del Sole 24 Ore sulla vivibilità delle città italiane, risulta la migliore per quanto riguarda la popolazione, grazie a un’alta presenza di giovani e a una bassa percentuale di divorzi e di separazioni.

A livello generale, invece, Siena è solamente nona. Sul podio finisce, per la prima volta, Ravenna, grazie ai riscontri positivi non soltanto in “Servizi, ambiente e salute” ma anche in “Affari e lavoro” (con un tasso di occupazione del 67%) e in “Popolazione” (miglior rapporto tra under 15 e over 64).

Solo in materia di ordine pubblico Ravenna non è al top: grave è l’incidenza dei reati denunciati, ma si tratta di un problema che investe gran parte delle province settentrionali, tra cui Bologna, e le aree metropolitane. A Ravenna, secondo un’indagine del Sole 24 Ore pubblicata in ottobre, sono troppi i furti in casa, gli scippi, i borseggi e le rapine, così tanti da farla piombare al 103° posto nella classifica dei reati denunciati nelle province italiane.

Al primo posto, per quanto riguarda il tenore di vita, finisce Modena, scalzando Milano, grazie alla bassa inflazione, accanto ad altri punti forti come valore aggiunto pro capite e consumi.

Dominano le città emiliane, perché nella categoria “Affari e lavoro” il primo posto se lo aggiudica Reggio Emilia, quinta per le esportazioni ma ottima nell’occupazione, negli impieghi su depositi e nell’imprenditorialità giovanile.

Per vedere una città del sud in cima alla classifica bisogna spostarsi nella categoria “Ordine pubblico”, in cui la regina è Crotone, che detiene il miglior trend nella variazione dei reati.

Si torna al nord per la categoria “Tempo libero”: Genova è al secondo posto nell’indice di sportività e al terzo per densità di sale cinematografiche.

Nella classifica generale sulla qualità della vita 2014, Trento si piazza seconda dopo il primato dello scorso anno, ma è in genere il Nord Italia a dominare: dopo Ravenna e Trento, ci sono Modena, Belluno, Reggio Emilia e Aosta, seguite da Bologna, Milano, Siena e Bolzano.

Tra le peggiori, Agrigento detiene il record, preceduta da altre siciliane: Catania (99° posto), Enna (101°) e Caltanissetta (102°)