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È stata la notte di Marco Belinelli e dei suoi San Antonio Spurs, che privi dei suoi pezzi pregiati Duncan-Ginobili-Parker riescono a vincere in casa dei Golden State Warriors. Con i suoi 28 punti l’azzurro ha fatto segnare il suo career high con 4/8 da tre e 6/8 da due trascinando i suoi verso la rimonta e il definitivo sorpasso sulla squadra di Oakland.

San Antonio Spurs – Golden State Warriors
Risultato finale: 104-102
Spurs: Belinelli 28 pts, Leonard 10 rim, Diaw 6 ast.
Warriors: Lee 32 pts, Bogut 18 rim, Curry 15 ast.

Partono forte i Warriors, e complici le assenze illustri degli avversari, riescono con le triple del duo Curry-Thompson e il grande lavoro sotto canestro di David Lee, a portarsi anche sul +12 e a chiudere il primo quarto in vantaggio sul 23-18. A questo punto San Antonio si sveglia, con Kawhi Leonard che mette 14 punti nel secondo quarto e suona la carica ai suoi, portando cosi San Antonio a chiudere il primo tempo in vantaggio sul 53-51. Nel terzo quarto è Belinelli a guidare gli Spurs, con i suoi 17 punti San Antonio prova l’allungo e solo la grande prova di Stephen Curry autore di 30 punti e 15 assist riescono a mantenere a contatto i Warriors. Gli ultimi 2′ del match sono emozionanti con Boris Diaw (Spurs) che prima stoppa Curry e poi chiude con una schiacciata la transizione, portando San Antonio sul 102-99, dopo la tripla del pareggio del solito Curry, è Thiago Splitter a regalare la vittoria a San Antonio riuscendo a correggere il tiro finito sul ferro di Belinelli.