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Parigi sotto attacco: terroristi barricati con ostaggi

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parigi

Parigi è sotto assedio.

Le teste di cuoio, dopo un giorno di ricerche palmo a palmo nelle città a nord-est di Parigi, hanno trovato i due fratelli che due giorni fa hanno attaccato la sede del quotidiano satirico Charlie Hebdo, uccidendo dodici persone. I due uomini si sono barricati in una tipografia assieme a pare cinque ostaggi, a Dammartin en Goele in Rue Clement. Le fonti raccontano che dopo l’inseguimento in auto, i fratelli Kouachi sono scappati nei boschi e hanno iniziato a sparare contro gli agenti una volta braccati. Dopo di che, si sono rifugiati nel luogo che sembrava loro più adatto, ovvero la tipografia sopra citata.

Contemporaneamente a tutto ciò, un uomo è entrato in un negozio Kosher, uccidendo due persone e prendendone in ostaggio altre sei. La Polizia ha identifica l’uomo, riconosciuto anche come l’assassino dell’agente di Polizia uccisa ieri, durante uno scontro a fuoco. Inizialmente si parlava anche di due morti, ma sono stati smentiti.

Dalle ricostruzioni, tutti i terroristi fanno parte della stessa cellula jihadista, che avevano programmato l’assalto sia alla sede del giornale dell’altro ieri che al negozio kosher di oggi.

Le teste di cuoio sono da poco riusciti a contattare i fratelli Kouachi, iniziando così i negoziati. Per gli altri due, invece, le squadre speciali si sono posizionate e monitorano la situazione da alcune ore. La Polizia ha intimato alla popolazione di non uscire di casa, mentre nelle scuole i bambini e ragazzi sono state chiusi dentro, ma già in alcuni istituti hanno permesso ai genitori di recuperare gli studenti per portarli subito a casa.

parigi sotto attacco
Immagine: Pixabay

 

La Polizia non ha un attimo di respiro: sono centinaia le chiamate che ricevono ai centralini da parigini terrorizzati che denunciano possibile attacchi e attentati, presi dalla paranoia e dagli avvenimenti passati. Alcune agenzie di stampa hanno pubblicato delle immagini di agenti armati che fermano civili, per controllare i documenti e i mezzi con cui viaggiano. Hollande e il Governo nel frattempo ricevono numerose critiche per il ruolo dei servizi segreti, che non sono riusciti a sventare gli attacchi degli ultimi giorni. I responsabili hanno però informato la nazione che molti attentati sono stati bloccati nei mesi scorsi, ma non erano stati annunciati per evitare il dilagarsi della paura.

I terroristi, oltre a uccidere molte persone, sono riusciti nell’intento di terrorizzare un’intera città, di portare nel panico la popolazione. Secondo un messaggio dell’ISIS, Parigi sarà solo la prima delle città europee che verranno colpite nei prossimi mesi.

di Alessandro Bovo

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