CONDIVIDI

Da quasi un’ora e mezza si sta svolgendo la prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica. Dalle ore 15, infatti, la Presidente della Camera Laura Boldrini, ha dato inizio alla votazione, procedendo così alla prima chiama.

In totale, gli aventi diritto di voto oggi sono 1009, ma è già sicuro che con la votazione di oggi non sarà eletto il nuovo Presidente. Nonostante sia già deciso il nome che potrebbe diventare il nuovo Capo dello Stato, si è certi che non riuscirà a totalizzare la maggioranza assoluta dei voti, necessaria per diventare Presidente. Difatti, le prime tre votazioni per votare la Presidenza della Repubblica richiedono la maggioranza assoluta, mentre si passerà al 50%+1 alla quarta votazione, abbassando così il quorum.

Da ieri sera, era certo che Renzi avrebbe proposto il nome di Sergio Mattarella al Partito Democratico, la cui direzione lo ha approvato questa mattina per acclamazione. Il nome non è molto gradito però a Silvio Berlusconi e a Forza Italia, anche se in un primo momento era apparso come il nome più papabile anche per il centro destra. Per quanto riferito da alcuni membri del maggior partito d’opposizione, Forza Italia voterà scheda bianca per questa prima votazione, mentre non hanno espresso decisioni per le successive votazioni di domani.

Oltre al No di Forza Italia, Nichi Vendola con il partito di Sinistra Ecologia e Libertà ha affermato che voterà per oggi Lucianna Castellina, per le prossimo invece si orienterà a tenere unita la sinistra, votando per Mattarella. Gli ex grillini, invece, dopo aver affermato di voler votare anche loro questo candidato, hanno preferito Stefano Rodotà, ma anche per loro si tratta solo di una votazione di prova. Uniti invece Fratelli d’Italia e Lega Nord, che voteranno per Vittorio Feltri. Imposimato sarà invece il candidato del Movimento Cinque Stelle, scelto dai cittadini attraverso il sondaggio sul blog di Beppe Grillo. All’arrivo in aula del Presidente Napolitano, i parlamentari presenti hanno iniziato ad applaudire, accogliendo l’ex Capo dello Stato con strette di mano e abbracci. Assente invece Carlo Azeglio Ciampi, a quanto pare per le sue precarie condizioni di salute.

Questa votazione sarà la prima e unica della giornata. Il Parlamento si riunirà in seduta comune domani mattina alle ore 9.30 per una seconda votazione e la terza alle 15.30. Prevedendo come si svolgeranno le prossime votazioni, il nuovo Presidente della Repubblica potrebbe ottenere i voti necessari all’elezione nella votazione di sabato mattina.

di Alssandro Bovo