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Quirinale, iniziata la seconda votazione

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Sergio Mattarella (Fonte: wikimedia commons)

Si riparte oggi con la seconda votazione per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. E’ in corso in questi minuti la chiama dei deputati, mentre quella dei senatori è avvenuta all’inizio della seduta.

Dopo la fumata nera di ieri pomeriggio, si prevede un bis anche per le due votazioni di oggi, quella iniziata un’ora fa e la seconda che si terrà alle 15.30. Ieri, le schede bianche erano 535, mentre 120 voti sono andati a Ferdinando Imposimato, il candidato del Movimento Cinque Stelle. Gli altri candidati, invece, hanno totalizzato semplicemente qualche decina di voti. Solo pochi voti per Sergio Mattarella, il candidato del principale partito di centro sinistra, spiegato dal fatto che Partito Democratico, Forza Italia e Nuovo Centro Destra non hanno scritto nessun nome sulla scheda.

Dopo lo strappo del premier Renzi a Berlusconi, scegliendo un nome a lui non gradito, il senatore decaduto ha affermato che il patto del Nazareno è spezzato e che i suoi non voteranno Mattarella nemmeno alla quarta votazione, come previsto prima della partenza delle votazioni, nei giorni scorsi. Renzi però potrà contare sui voti di SEL e dei fuoriusciti dal Movimento Cinque Stelle per arrivare al quorum del 50%+1, ed eleggere i prescelte come nuovo Capo dello Stato.

Per il momento occorrono ancora totalizzare almeno 673 voti per essere eletti, ma si è ormai certi che non si potrà arrivare a tale cifra. Dalla quarta votazione, invece il quorum si abbassa a 505 voti, che il candidato riuscirà a raccogliere e superare, raggiungendo pare anche la somma massima di 580 voti, sempre se tutti i parlamentari decideranno di non impersonare il ruolo di franchi tiratori, votando per un altro candidato o fare scheda bianca. Tra mezzo’ora circa la chiama dei parlamentari dovrebbe essere terminata, passando quindi alla chiusura della votazione e iniziando lo spoglio. Il secondo appuntamento della giornata sarà alle ore 15.30, anche se già si conosce il verdetto.

di Alessandro Bovo

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