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Recensione: A quiet passion, la singolare passione di Emily Dickinson

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Recensione: A quiet passion

Un elegante film sull’enigmatica poetessa americana, una delle voci femminili più apprezzate di tutto l’Ottocento.

Emily Dickinson (Emma Bell/Cynthia Nixon) fa parte di una famiglia puritana e conservatrice, molto legata alla cultura biblica. Emily, però, non ha nessuna intenzione di omologarsi: la sua ribellione si manifesta non soltanto con una forte impronta di ateismo ma soprattutto con la passione per la scrittura poetica, che trova però ben pochi riscontri, al di là di qualche poesia pubblicata sui quotidiani (lo Springfield Daily Republican, il Royal Table e il Brooklyn Daily Union).

C’è poi un altro aspetto: il fatto di essere una donna e di non cercare in alcun modo la realizzazione della propria femminilità attraverso il matrimonio. Tutto questo non fa altro che accrescere l’idea di un personaggio fuori dal comune, poco socievole e del tutto inadatto alle convenzioni imposte dalla famiglia.

Nonostante la sua indole alquanto anticonformista, Emily riesce a mantenere la stima dei suoi cari, anche quella di suo padre, un uomo capace di incarnare tutta l’essenza del puritanesimo. Ritiratasi nella sua stanza, Emily trascorre, così, un’esistenza appartata, poco propensa all’apertura alla società e tendente anzi alla riflessione su temi fondamentali quali la vita, l’amore e la morte. Il suo successo sarà però soltanto postumo, frutto dell’incompatibilità tra una donna indipendente e una società tanto opprimente quanto conservatrice.

Non si può certo negare una buona dose di coraggio, da parte del regista Terence Davies, nella scelta di un tema con così pochi eventi fondamentali: in effetti, la vita di Emily Dickinson non offre chissà quali grandi spunti, e questo a causa della rigida adesione alla tranquillità e alla permanenza nel nucleo famigliare fino alla fine.

Recensione: A quiet passionGirato nel museo di Emily Dickinson ad Amherst, la vecchia casa dei Dickinson, A quiet passion ha già goduto del consenso dei curatori del museo, custodi allo stesso tempo della reputazione di Emily Dickinson e di tutta la sua famiglia.

Proprio il forte legame con la famiglia è la parola-chiave del film; ed è anche ciò che spinge Emily a non voler abbandonare la casa in cui è cresciuta.

«L’unica cosa che Emily voleva era che la famiglia restasse unita e felice per sempre, ma questo non è detto che accada», ha detto Terence Davies, che per scrivere la sceneggiatura ha letto ben sei biografie di Emily Dickinson. «Tutte le famiglie cambiano. Le persone invecchiano, si sposano, vanno via, cambiano. E questo, in un modo o nell’altro, non puoi controllarlo.»

Pur avendo trascorso una vita pressoché da reclusa, non si può certo dire che Emily Dickinson fosse misantropa o che provasse una certa soggezione per il mondo esterno. Si trattava piuttosto di una donna dotata di un’enorme sensibilità, capace, come tutti i grandi artisti, di provare forti emozioni e di essere incapace di mascherarle. È da qui, dunque, che deriva la sua grande passione per la poesia, il genere letterario che ha proprio nell’emozione la sua materia prima.

«Ero una sua grande fan e l’ammiro fin da piccola», ha detto Cynthia Nixon, a cui si deve un’intensa interpretazione della poetessa americana. «Anche mia madre era una sua grande ammiratrice, tanto da recitare a memoria le sue poesie. Col passare del tempo, ci siamo ricordate di Julie Harris che leggeva alcune delle sue poesie e lettere e che ha persino vinto un Grammy per questo.»

Per quanto Emily Dickinson sia un personaggio tutt’altro che ironico, è proprio questo aspetto poco conosciuto del suo carattere a emergere in A quiet passion: accade soprattutto grazie alle sagaci battute tra la poetessa e Vryling Buffam.

«C’era una persona vera di nome Miss Vryling Buffam, ma in realtà era un’amica di Vinnie Dickinson» ha continuato Cynthia Nixon. «Questo personaggio è un’invenzione di Terence [Davies, ndr], comprendente tutti i caratteri di una serie di amiche strette di Emily. Guardando altri uomini e donne del suo tempo e considerando i diversi percorsi che hanno preso, Emily cerca di capire quale sia il proprio. Emily è circondata da donne diverse, come la sua madre depressa o sua zia, che è un po’ soffocante, sfrontata e non particolarmente sensibile. Poi però c’è la signorina Vryling Buffam, che è così spiritosa, affascinante e apparentemente fiduciosa.»


A quiet passion, informazioni sul film

DATA USCITA: 14 giugno 2018
GENERE: Biografico, Drammatico
ANNO: 2016
REGIA: Terence Davies
CAST: Cynthia Nixon, Emma Bell, Rose Williams, Keith Carradine, Annette Badland, Jennifer Ehle
PAESE: Gran Bretagna, Belgio
DISTRIBUZIONE: Satine Film

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