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Recensione, Breaking Bad

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Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Breaking Bad.

Era il 2008 quando la AMC (American Movie Classics), celebre cable tv statunitense, mandò in onda l’ultima idea di Vince Gilligan: una storia nella quale il protagonista si allontanasse poco per volta dalla retta via (Breaking Bad appunto) per finire col diventare il cattivo.

L’incipit è a metà strada fra il banale (l’idea) e il geniale (la resa): Walter White (Brian Craston, celebre per aver interpretato in precedenza Hal, il padre di Malcolm nell’omonima serie televisiva) è un insegnante di chimica la cui vita appare molto distante dal sogno americano: pochi soldi, una moglie apprensiva, un figlio con una paresi celebrale e un secondo genito in arrivo… un secondo lavoro opprimente e umiliante in un autolavaggio. A spezzare la banalità di una vita che ha già poco da dire riceve la botta finale: gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni. Walt è un uomo solo, frustrato e messo al cospetto della peggiore delle eventualità: morire, lasciare la propria famiglia, i propri cari e non essere in grado di provvedere al laoro futuro. Ed è la diagnosi che rappresenta il vero inizio di tutto…

Jesse Pinkman (Aaron Paul) è un ex allievo del signor White: svogliato e disattento ai tempi in cui seguiva le lezioni di chimica del professor W., all’inizio della narrazione ci viene presentato come un giovane che ha preso la strada sbagliata: è un tossicodipendente, calato nel giro dello spaccio di metanfetamina, la “cocaina dei poveri”. Anche lui cade in disgrazia, anche lui cerca un appiglio… due universi distanti anni luce entrano in contatto fra loro.

Il treno ha fischiato… la citazione Pirandelliana è utile a spiegare il comportamento tenuto dal signor White quando anni dopo il loro ultimo incontro si trova davanti Jesse. Il buon Walt sa che tutto ciò che ha si riassume in due parole: la famiglia e la chimica. La seconda diventa lo strumento per sopperire alle esigenze della prima e far sì che resti qualcosa di sé ai figli e alla moglie quando la malattia avrà terminato il proprio corso. Il treno ha fischiato o, per non scomodare Pirandello e citare lo stesso Walt, il professore si è svegliato. Ma i punti di contatto fra Belluca (il protagonista della novella Pirandelliana) e Walter White non sono pochi. Walter come Belluca intraprenderà un percorso di ribellione, lasciare il proprio umiliante secondo lavoro e intraprenderà una nuova strada sul confine tra il bene e il male. Il Walter White diventa Heisenberg e Heisenberg, con l’aiuto di Jesse, diverrà il re dei re e la sua metanfetamina (la Blue Sky) lo renderà celebre al di là dei confini del New Mexico.

“You got nothing. Square one. But you know the business and I know the chemistry. I’m thinking…maybe you and I could partner up.”

“Non hai niente, sei al punto di partenza. Ma tu sei nel giro, e io conosco la chimica. Stavo pensando che io e te potremmo diventare soci.”

(Walter White a Jesse Pinkman, episodio 1.01 Questione di Chimica).

Considerazioni personali

Breaking Bad è una serie completa, non manca di nulla: drama, comedy, splatter… tanti elementi diversi tra loro si uniscono in un armonioso connubio di personaggi con una loro personalità, una propria morale e un proprio obiettivo. Personaggi veri, la cui evoluzione nel corso delle cinque stagioni apparirà talmente spontanea e naturale da coinvolgere lo spettatore fino a portarlo a tifare per l’uno o l’altro dei personaggi che poco alla volta verranno presentati, tutti a loro modo buoni, tutti a loro modo cattivi…

La serie ha ricevuto svariati riconoscimenti fra i quali i prestigiosi Emmy Awards, con Brian Craston per tre volte vincitore del premio come miglior attore protagonista in una serie drammatica.

In questi giorni AMC sta mandando in onda la seconda parte della quinta e ultima stagione della serie. L’attesissimo serial finale andrà in onda nella notte fra Domenica 29 e Lunedì 30 Settembre. In Italia, le ultime otto puntate della serie verranno trasmesse da Axn (canale 120 di sky) a partire dal 21 Settembre 2013.

Trailer prima stagione:

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