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Recensione: “I Segreti Di Osage County”

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I.Segreti.di.Osage.CountryUscita nelle sale: 30 Gennaio 2014

Titolo originale: August: Osage County

Regia: John Wells

Cast: Meryl Streep, Julia Roberts, Ewan McGregor, Sam Shepard, Juliette Lewis, Julianne Nicholson, Dermot Mulroney

Produzione: USA 2013

Genere: Drammatico

Durata: 120 min.

In Oklahoma, più precisamente nella contea di Osage, vive una coppia ormai anziana composta da Beverly (Sam Shepard) e Violet (Meryl Streep). A prendersi cura di loro è rimasta solo la figlia Ivy (Julianne Nicholson), ma la sua presenza non basta e così l’uomo decide di assumere una governante per aiutare la moglie che è malata di cancro alla lingua e dipendente dalle medicine. Un giorno il corpo dell’uomo viene ritrovato privo di vita in un lago e questo avvenimento tanto inaspettato quanto doloroso, fa in modo che tutta la famiglia si riunisca. Da lontano arrivano nipoti, sorelle, zii e le altre due figlie della coppia: Barbara (Julia Roberts) e Karen (Juliette Lewis), entrambe con i rispettivi compagni. Una riunione triste e soprattutto forzata dove usciranno verità scomode e segreti sepolti da tempo.

I segreti di Osage County è un film basato sulla pièce teatrale di Tracy Letts, è stato girato da John Wells e attualmente è candidato a 6 premi oscar tra i quali: migliore attrice protagonista per Meryl Streep e migliore attrice non protagonista per Julia Roberts.

“La vita è molto lunga” (T.S. Eliot)

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Ciascun membro della famiglia Weston ha intrapreso la propria vita: chi si è sposato, chi ha avuto figli e chi cerca ancora una svolta, ma tutti hanno in comune la casa di Osage County e soprattutto molti segreti. Una casa grande ma buia, dove solo la tristezza e l’afa di Agosto regnano sovrani. Intorno, immensi campi di erba e strade di campagna assolate e deserte. Questa è l’ambientazione del dramma famigliare in cui i sentimenti positivi sono davvero pochi. Una madre arrogante e acida che, scoperta la malattia, rifiuta di umanizzarsi. A causa delle medicine, alterna momenti di tranquillità a momenti di totale pazzia e usa la sua difficile infanzia per sputare sentenze addosso a qualsiasi persona: non importa se si tratti delle sue figlie. Barbara è la prediletta, è separata e ha una figlia 14enne di nome Jean che è nel pieno dell’adolescenza e quindi della ribellione; Karen è l’alienata della famiglia e la sua unica preoccupazione è il proprio matrimonio con Steve (Dermot Mulroney); infine Ivy, la più affettuosa e tenera di casa ma anche la più introversa; lo è così tanto da non avere il coraggio di far trasparire i suoi veri sentimenti nei confronti della madre e delle sorelle. Il potere è sicuramente nelle mani di queste donne che, davanti ai rispettivi compagni, non si risparmiano nei litigi e nelle offese reciproche. La causa è sicuramente il comportamento di Violet: come sua madre, anche lei è diventata cattiva e non spende mai una buona parola per nessuno, nemmeno per il marito suicida. Le conseguenze sono ovvie: tra discussioni e urla, escono pian piano pesanti e sconcertanti rivelazioni su ogni membro della famiglia: è facile accusare gli altri, difficile invece mettersi una mano sul cuore e farsi un esame di coscienza.

Still from August: Osage County

Un cast stellare con due attrici come la Streep e la Roberts le cui performances sono da togliere il fiato. Del resto solo un’attrice come Meryl Streep poteva accettare il ruolo ed esserne all’altezza. Riesce infatti a passare da vittima a carnefice con una tale immediatezza che lascia stupiti e che anche quando non parla, è capace di comunicare lo stesso con la sua espressività disarmante. Julia Roberts è forse la scoperta di questo film: riveste i panni di una donna sulla quale pesa tutta l’angoscia e il risentimento di ogni personaggio e l’attrice si mette in scena sia con maturità che passione viscerale. Madre e figlia in eterna lotta tra loro, dove la Roberts cerca con le parole di distaccarsi dall’esempio della madre ma nei fatti ne è invece molto somigliante. Due sono le particolarità del film: la prima è che anche la campagna deserta ha una tale importanza tanto da diventare quasi un personaggio: è come se facesse da spalla quando si cerca di evadere dall’oppressione della famiglia; uno spazio sì aperto ma che al contempo abbraccia e fa sentire protetti. Ogni occasione è giusta sia per il regista che per gli attori di  correre al riparo, prendere fiato e riflettere su se stessi lontano da tutto e da tutti. La seconda è che proprio grazie ai conflitti, ogni personaggio cresce e matura fino ad arrivare alla conclusione di prendere una drastica decisione per il proprio benessere futuro. Questo è “semplicemente” il racconto di alcune persone che si reputano sì una famiglia ma che in realtà in comune hanno solo un vincolo di sangue e segreti mai rivelati.

I Segreti Di Osage County è un film assolutamente da vedere perché nonostante il genere sia drammatico, passa velocemente da momenti tristi a comici e grotteschi, non appesantisce quindi in alcun modo lo spettatore che è troppo preso dai colpi di scena e dalla bravura della Streep e della Roberts.

Voto: VotoVotoVotometto_voto_opacity

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