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Recensione: “Thor The Dark World”

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thor the dark world

thor the dark world posterThor: The Dark World
Uscita nelle sale
: 20 Novembre 2013

Regia: Alan Taylor
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Anthony Hopkins, Christopher Eccleston
Produzione: USA/ISLANDA 2013
Genere: Fantascienza
Durata:112 min

Malekith, (Christopher Eccleston) re degli Elfi oscuri, dopo un sonno durato per decenni, si risveglia con l’intento di mettere in atto ciò che non gli era riuscito 5000 mila anni prima: usando l’Aether, una sostanza cosmica bandita precedentemente da Bor, padre di Odino (Antony Hopkins), vuole riportare l’universo a uno stato primordiale ed esserne il sovrano indiscusso.

Tra tuoni e fulmini e attraverso il Bifrost, Thor (Chris Hemswoth) e il suo martello piombano su Midgard e il nostro pianeta: a causa della convergenza dei mondi, la pericolosissima arma arriva a Londra per poi essere attivata inconsciamente dalla sua amata Jane (Natalie Portman) entrando in circolo nel suo corpo.

Accorgendosi però che il nemico è più forte del previsto, Thor dovrà scendere a patti con il fratello Loki (Tom Hiddleston) rinchiuso nella fortezza di Asgard.

Thor non delude, anzi: è più forte e determinato di prima perché stavolta a rischiare la vita siamo noi e tutti i nove regni.

Sarà anche perché la regia è diversa dal precedente film: Alan Taylor, regista di alcuni episodi di “The games of Thrones”, mostra un Thor meno romantico e più combattivo, un Thor più meritevole della successione al trono, portandolo così a riscuotere una migliore critica rispetto al film precedente diretto da Kenneth Branagh.

Pochi i difetti: all’inizio la storia è un po’ lenta, il personaggio di Malekith pecca di poca psicologia e motivazione ma, grazie all’entrata in scena di Loki e dei suoi trucchi comici, il film ingrana molto bene lasciandosi alle spalle due piccolissimi nei.

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Gli ingredienti per questa ottima riuscita sono: azione, comicità, ambientazione e cuore.

L’azione è sempre incalzante e insieme ad essa, le battute divertenti dei personaggi, ci riportano alla mente i fumetti Marvel.

L’ambientazione poi, si concede allo spettatore: infatti Thor per salvare la sua amata umana, la porta ad Asgard e attraverso il Bifrost e gli occhi di Jane, vediamo la magnificenza del regno del nostro eroe che prima di oggi era rimasta nascosta.

Infine il cuore che più forte di qualsiasi cosa, porta Thor a prendere una finale drastica decisione lasciandoci intendere che seguirà un terzo film della saga.

Un’altra particolarità di questa seconda pellicola, è che abbiamo la possibilità di andare più a fondo nella conoscenza dei vari personaggi e del loro carattere.

Prima di tutti c’è lui, Loki: spicca di più mostrandosi in tutta la sua cattiveria e potenza, attraverso giochi di magia, il continuo odio che lo porta a rifiutare l’amore della madre e l’eterna lotta tra bene e male che risiedono in lui.

Le new entry invece, sono gli stagisti di Jane, anche loro in pericolo e anche loro portatori di comicità e battute nonché di una divertente storia d’amore.

Come non parlare poi del professore Erik Selvig (Stellan Skarsgard) che si mostra a nudo (nel vero senso della parola) facendoci ridere dall’inizio alla fine con i suoi sketch da scienziato pazzo.

Non mancano inoltre i riferimenti agli altri supereroi come “Captain America” e “The Avengers” di cui aspettiamo i sequels nell’estate 2014, i cui titoli saranno “Captain America – The Winter Soldier” e “The Avengers – Age of Ultron”.

Una domanda però sorge spontanea: prima o poi il regista si inventerà il modo di far entrare in scena anche l’alter ego umano del Dio asgardiano? Il famoso dottore, presente da sempre nel fumetto, di cui Jane si innamora senza sapere che lui e Thor sono la stessa persona.

Un piccolo segreto da svelare a chi è nuovo del mondo dei supereroi: come per tutti i film della Marvel, anche con Thor il pubblico deve aspettare la fine dei titoli di coda per gustarsi le ciliegine sulla torta.

Mai alzarsi quindi dalla poltrona prima che le luci in sala si accendano e lo schermo ritorni al suo nero cupo: vi aspettano scene inedite e il gran finale.

Infine onore a Thor per aver surclassato Checco Zalone e il suo “Sole a Catinelle” che in vetta alle classifiche fino allo scorso weekend, viene brutalmente schiacciato dal potente Mjollnir.

Possiamo dire quindi che Thor è oramai invincibile e aspettiamo con ansia la prossima storia.

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