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Il colore di Natale, per eccellenza, il rosso, sembrerebbe essere il rimedio contro le abbuffate natalizie e di fine anno. Servendo le pietanze in piatti rossi, si mangia di meno, così almeno sostengono i ricercatori dell’Università di Parma. Dallo studio condotto da Nicola Bruno e coordinato da Claudio Oleari, e pubblicato sulla rivista Appetite, che ha coinvolto 240 individui, emerge che i cibi collocati nei piatti rossi sono meno gustati e assaggiati. Gli psicologi dichiarano candidamente che non è chiaro il motivo dell’effetto rosso, ma può essere il punto di partenza per successivi studi, da sfruttare nel campo alimentare.

Forse una spiegazione può venire dalla cromatologia, ovvero lo studio dei colori e del loro significato psicologico sull’uomo, infatti, il rosso è il colore che l’essere umano associa al sangue e quindi al pericolo. Se fosse così, è da evitare l’associazione con il colore verde, complementare del rosso nel disco cromatico, che accostandosi al vivace colore né annulla o semplicemente riduce l’effetto sulla nostra psiche.

E’ una notizia per chi deve affrontare una dieta sicuramente da provare e in qualche modo confortante.