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Supergirl, recensione terza stagione: la saga di Reign

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Supergirl - Recensione stagione 3: la saga di Reign
Supergirl - Recensione stagione 3: la saga di Reign

Supergirl è una serie televisiva di produzione CW ispirata all’omonimo personaggio della DC Comics. Kara Zor-El è una kryptoniana rifugiata sulla Terra. Poco prima della distruzione del suo pianeta nativo, Krypton, i suoi genitori la misero in salvo in una capsula di salvataggio, con il compito di proteggere suo cugino Kal-El. Durante il viaggio, la navicella con dentro la giovane Kara subì un cambiamento di rotta anomala e la ragazzina si ritrovò all’interno di una tempesta magnetica che la indusse in uno stato di ibernazione, bloccando la sua crescita. Uscita da tale fenomeno spaziale dopo alcuni anni, Kara riuscì ad arrivare sulla Terra dove scoprì che suo cugino era intanto cresciuto ed era diventato Superman. Quest’ultimo portò Kara presso la famiglia Danvers che la crebbe come se fosse figlia loro.

Dopo 12 anni, Kara la vediamo essere divenuta una reporter alla CatCo World Wide Media. La ragazza divide i suoi impegni tra il lavoro in redazione e il suo operato come supereroina. In quanto kryptoniana, anche Kara (come suo cugino) possiede poteri incredibili con cui difende la sua città, National City, da criminali sia umani che provenienti dallo spazio. Questo è solo l’incipit della storia di Supergirl!

Supergirl: l’ambientazione

Rispetto ai fumetti DC, l’universo di Supergirl è particolarmente ‘isolato’. Spieghiamoci meglio: pur facendo parte dell’Arrowverse, Supergirl non vive sulla stessa Terra di Oliver Queen (Green Arrow), Barry Allen (Flash) e delle Leggende del domani. Una decisione un po’ discutibile da parte dello staff di produzione, anche perché non se ne comprende il significato.

Certo, grazie all’apertura di varchi dimensionali, i vari personaggi delle serie CW-DC possono comunque interagire, conoscersi e combattere insieme un nemico comunque che minaccia i vari universi, ma certo, se tra serie come Arrow e Flash, i crossover avvengono spesso e volentieri, quelli con Supergirl sono molto più limitati. Per il resto, l’universo di Supergirl è lo stesso di Superman: anche qui esiste Metropolis (e Gotham!), così come il perfido Lex Luthor, Clark Kent (Superman appunto), Jimmy Olsen e vari altri personaggi che caratterizzano il fumetto originale dell’Uomo d’acciaio.

Supergirl: la minaccia di Reign

Nella terza stagione di Supergirl, abbiamo visto come dopo l’abbandono di Mon-El, Kara abbia deciso di annullare completamente la sua vita umana, per dedicarsi a quella di supereroina. Per lei Kara Danvers è morta; la giovane ha deciso di distruggere il dualismo che la divideva tra la sua vita terrestre e aliena. Dopo le prime due puntate abbastanza noiosette in cui vediamo Supergirl lamentarsi (e tediare i suoi amici e gli stessi telespettatori) riguardo le sue sofferenze amorose, inizia la vera avventura. Su richiesta di M’gann (Miss Martian) Kara e J’onn Jozz (Martian Manhunter) vanno su Marte e qui scoprono che il padre di J’onn, M’yrrn è ancora in vita.

Nella terza stagione di Supergirl vediamo il debutto di un personaggio cardine, Samantha Arias, una ragazza in carriera, madre della giovanissima Ruby. Assunta alla CatCo (acquistata intanto da Lena Luthor) Samantha stringerà una forte amicizia con la sua nuova collega Kara, la sorella di lei Alex e la stessa Lena. Nel prosieguo della storia, si scoprirà che Samantha altri non è che Reign, una sorta di ‘anticristo’ del pianeta Krypton. Una reincarnazione del male. Reign è la Worldkiller ed inizierà a mietere vittime tra i delinquenti di National City, lasciando dietro di sé una lunga scia di sangue.

Infatti, nonostante la sua indole malvagia, Reign nutre un senso di giustizia, malata certo, ma il suo desiderio è quello di eliminare il male dal mondo, senza farsi troppi scrupoli nello sporcarsi le mani.

La kryptoniana oscura è quasi invincibile e metterà in pericolo anche la stessa vita di Supergirl. Il loro primo scontro avviene a metà stagione nell’episodio intitolato proprio ‘Reign’.

Tornerà ad essere dei nostri anche Mon-El, il quale si scoprirà aver viaggiato nel tempo fin ad un futuro lontano, in cui la Terra è stata semidistrutta da Reign e dalle guerriere ai suoi ordini. Dopo un entusiasmo iniziale per il ritorno del suo amore, Kara dovrà metabolizzare un duro colpo quando saprà che Mon-El si è sposato intanto con la bella Imra. I due fanno parte della Legione dei supereroi assieme al computer antropomorfo Brainiac 5.

Tornando a Reign, la nuova nemesi di Supergirl non agirà da sola, ma sarà coadiuvata da due araldi, le Worldkiller Purity (dai poteri simili a quelli di Black Canary e Black Siren in Arrow) e Pestilence (che come si comprende dal nome, ha l’abilità di infettare gli esseri viventi con virus mortali).

In realtà, la povera Samantha non sa di essere Reign né tanto meno di possedere poteri metaumani. Samantha e Reign sono i due volti di una stessa medaglia, due personalità completamente separate, costrette a condividere lo stesso corpo. Il tutto peggiorerà quando Reign, volendo cancellare il suo lato umano rappresentato dalla stessa Samantha, deciderà di uccidere la sua madre adottiva Patricia e la figlioletta Ruby. Supergirl riuscirà a fermarla?

Considerazioni personali

Una trama vincente per una terza stagione davvero scoppiettante. La new entry Samantha Arias (interpretata dalla bravissima attrice Odette Annable) è il personaggio cardine di questo nuovo arco narrativo su cui davvero tutto è incentrato. Reign rappresenta tutto ciò che di malvagio c’era su Krypton, la reincarnazione di un Satana alieno che si contrappone al dio del pianeta oramai distrutto, ovvero Rao. Non a caso, Supergirl e Superman sono i discendenti dello stesso Rao. In questo caso, Kara è la messia, la salvatrice dell’umanità, paladina della pace, della vita e dell’ordine, che si contrappone all’anticristo desideroso di creare caos, morte e distruzione. Non a caso, negli episodi iniziali di stagione, nascerà una vera e propria setta che venererà Kara cone una divinità!

In questa stagione, i rapporti tra Supergirl e Lena si incrineranno. Il motivo? Presto detto! Avendo scoperto che Samantha è in realtà Reign, la Luthor deciderà di portare la donna nei suoi laboratori per cercare di curarla, senza dire alcunché a Supergirl e ai membri del Deo capeggiati da J’onn. Quando però la supereroina scoprirà quello che Lena le ha tenuto nascosto, la fiducia che riponeva nei confronti della sorella di Lex andrà a scemare; tutto andrà a peggiorare, quando Kara scoprirà che Lena è anche in grado di creare la kryptonite: un vero flagello per ogni kryptoniano (Reign inclusa).

A questo punto, perché non aspettarsi una quarta stagione, con Lena nelle vesti di main villain desiderosa di rivalsa nei confronti di Supergirl? Da un certo punto di vista assisteremmo a qualcosa di già visto (del resto il cugino di Kara e il fratello adottivo di Lena sono nemici da sempre) eppure, l’idea di una Lena nelle vesti di neo malvagia è qualcosa di davvero allettante!

Supergirl: cosa vedremo nella quarta stagione?

Ancora pochissime le informazioni sulla quarta stagione di Supergirl, del resto la Season 3 deve ancora terminare negli States. Come leggiamo da Go Go Magazine, nel cast ci sarà una non meglio precisata attrice che interpreterà una certa Nia Nal. Costei viene descritta come una ragazza transgender con un forte background giornalistico e molto probabilmente sarà la nuova collega di Kara e Jimmy alla CatCo. Per il resto vedremo come si svilupperà il rapporto (oramai critico) tra Kara Danvers e Lena Luthor.

RASSEGNA PANORAMICA
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