Home Cinema

The Interview, 15 milioni di dollari incassati online

775
the interview

The_Interview_2014_posterSi sta rivelando una vera macchina da soldi The Interview, il film satirico su Kim Jong-un, leader nordcoreano che il presentatore di uno show televisivo e il suo socio tentano di assassinare su ordine della CIA. È uscito da soli quattro giorni ma ha già incassato 15 milioni di dollari, solamente con il download disponibile negli Stati Uniti e in Canada su YouTube e su Google Play e Xbox Video. Può essere noleggiato per 48 ore a 5,99 dollari e acquistato a 14,99. Dal 28 dicembre, anche Apple ha reso disponibile il film su iTunes.

Finora The Interview è il film più scaricato di sempre. Un bel bottino che non farà che inasprire ancora di più le polemiche, scatenatisi soprattutto dopo che Obama aveva definito “un errore” ritirarlo dalle sale, in seguito allo scandalo suscitato dall’anteprima, salvo poi uscire il 25 dicembre in 320 sale americane.

Alcuni hacker – che secondo l’FBI sono nordcoreani – non solo avevano attaccato la Sony e minacciato i cinema americani, ma avevano anche fatto trapelare una serie di informazioni riservate sulla multinazionale produttrice del film, tra cui script di film inediti, e-mail private e stipendi dello staff.

Intanto, per la Sony arriva un’altra grana, stavolta da parte della cantante sudcoreana di origini statunitensi Natasha Shanta, conosciuta come Yoon Mi Rae, che l’accusa di aver utilizzato nel film un suo brano, Pay Day, senza autorizzazione. Ora la cantante farà causa alla Sony per ottenere un risarcimento di 1,5 milioni di dollari.

Altro clamore e altro parlare, insomma, intorno a un film che, per quanto possa essere stato scaricato o visto nelle sale, lascia la critica piene di perplessità sul suo reale valore artistico.

 

JustNews.it è in vendita. Per informazioni info@justnews.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here