walking_dead_5x13

Domenica sera è andato in onda sulla AMC una nuova puntata di The Walking Dead. L’episodio 5×13 ha mostrato il gruppo iniziare ad ambientarsi ad Alexandria, quella che è la loro nuova casa, anche se naturalmente i sospetti sono ancora molti. Soprattutto per noi spettatori! Rick sta abbassando la guardia, è chiaro, inizia a fidarsi, forse un pochino troppo… comincia a sentirsi a casa sua, sta bene in mezzo ai suoi ‘colleghi’ e si sta legando in maniera preoccupante alla parrucchiera. Quando a fine episodio abbiamo visto la donna passeggiare con il marito e Rick quasi intenzionato e sparargli, per un attimo ho avuto paura: uno Shane lo abbiamo già avuto, non ci serve un altro personaggio che ripercorra le sue orme. E’ sposata, fattene una ragione. Anche se, lo ammetto, dubito che questa storyline termini così… la ‘preda’ bionda non sembra poi così indifferente al fascino dello sceriffo, ma mi chiedo solo una cosa: a questo punto della storia è possibile che nascano nuovi amori? E, soprattutto, ciò avrebbe un qualche scopo al fine dello show?

Rick non è l’unico che si sta ben adeguando ad Alexandria, Daryl sta stringendo un rapporto abbastanza forte con Aaron ed Eric, tanto che loro gli hanno mostrato una specie di officina con numerosi ricambi di una moto. Ho trovato tutto molto forzato, come se stessero cercando di avvicinarlo a loro, accaparrandoselo in qualche modo. Inizialmente Aaron mi sembrava un personaggio molto dolce, pronto ad offrire il suo aiuto ma, ora come ora, non mi fido più. Sta puntando sulla persona più fragile emotivamente, al momento, e non capisco davvero cosa vogliano da lui. Non so, non mi convince. Poi, comunque, io parto dal presupposto che Alexandria sia una fregatura come il Terminus eh, sarò anche pessimista ma dubito che quel posto sia tutto rose e fiori, quindi dubito di tutto e tutti!

In questa seconda parte di stagione non sembra esserci più un leader, se prima Rick decideva per tutti, ora i capi sembrano essere due: lui e Carol. Se Rick si è lasciato un po’ ammorbidire forse dalla biondina o dal rifugio in cui vive, la Montpellier proprio non ne vuole sapere. Per ora sembra essere la più forte, quella con gli attributi, e ne abbiamo avuto chiara prova quando si è trovata il bambino alle spalle. A quel punto una domanda mi è sorta spontanea: ma Carol che problemi ha con i bambini? Sì, perché immediatamente la mia mente è volata a quando ha ucciso Lizzie, una mossa più che giusta considerando il contesto. E se in quel caso mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi, in quest’altro ho riso per due minuti buoni. La dolce Carol si è trasformata in Wonderwoman, pronta persino a minacciare i più piccoli per ottenere ciò che vuole. E’ una vera leader e ha sempre più spazio nello show, per questo non posso fare a meno di chiedermi se non sarà proprio lei a morire entro la fine della stagione. Perché è inevitabile che qualcun altro muoia, lo sappiamo, conosciamo la serie. Io comunque continuo ad incrociare le dita, perchè di questo personaggio non voglio e non posso proprio fare a meno! #TeamCarol tutta la vita!

Gli altri personaggi, come sempre, continuano a fare da sfondo e hanno poco spazio negli episodi; Michonne ha appesa la spada al chiodo, letteralmente, e la trovo sempre più debole e lontana da ciò che è stata nelle precedenti stagioni; sembra essersi adeguata ed adagiata sugli allori, secondo me un po’ troppo. Non vorrei che, in caso di bisogno, si ritrovasse impreparata. Sasha, invece, ha sempre un diavolo per capello e, giuro, mi mette l’ansia ogni volta che la inquadrano; ho adorato, però, la scena in cui durante la festa ‘rivive il tutto’, mi piace rivedere i vecchi personaggi e, stranamente, per un attimo ho provato un minimo di nostalgia nei confronti di Ty, un personaggio che non ho mai apprezzato particolarmente ma a cui mi ero comunque affezionata dal momento che era in gioco da molte stagioni.
Glenn, Maggie, Tara, Padre Andrew non si sono visti praticamente per nulla e, onestamente, poco mi importa, soprattutto per gli ultimi due. Sono due personaggi che reputo inevitabilmente inutili e se morissero, chissenefrega. Papale Papale. Una breve comparsa, invece, per Rosita e Abraham, che hanno partecipato alla festa e ci hanno fatto capire, nuovamente, che il rossiccio sia un po’ troppo ‘legato’ alla birra. Pensiero che ho avuto già molti episodi fa quando hanno fatto chiaramente capire che non si faceva problemi a picchiare la moglie. Anche in questo caso mi piacerebbe capire cosa porterebbe, allo show, una presunta dipendenza di Abraham.

L’episodio è stato molto carino, anche se inizio a sentire la mancanza di scenari naturali, come il bosco e, lo ammetto, anche le lotte contro gli zombie; gli ultimi due episodi sono naturalmente serviti a farci conoscere il luogo e i vari personaggi che lo abitano, rivelandosi certamente interessanti, ma io voglio azione, sangue, spari e un Rick più psyco di prima, lo pretendo. Ah, quasi dimenticavo… naturalmente sono curiosa di scoprire cosa significhi quella ‘W’ disegnata sulla fronte dello zombie ucciso; molti spettatori parlano di un gruppo avversario di Alexandria, mentre altri ancora hanno immediatamente pensato che potesse essere una M rovesciata, lasciata magari da Morgan che, come abbiamo visto, è ancora nei dintorni. L’altra cosa strana è quel timbro fatto sulla mano di Rick, una A rossa che lui guarda pensieroso, ci sarà da preoccuparsi?