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Tunisi, forse quattro italiani morti

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A 24 ore dall’attentato a Tunisi da parte di due o tre membri dell’Isis, si contano 23 morti, ma il numero non è ancora stato confermato. Vi è insicurezza anche per quanto riguarda le vittime italiane. Mentre la Farnesina parla di due morti accertati, il premier tunisino afferma che sono quattro, mentre altre fonti dicono tre, e che uno sia ferito gravemente. Per il momento, la agenzie che coordinano le operazioni parlano di due morti accertati e di due dispersi, in quanto non si hanno notizie sulla loro salute. Per confermare una notizia, dunque, si dovrà attendere il controllo delle identità, come stanno facendo i parenti di alcune vittime, che hanno dovuto riconoscere un proprio caro all’obitorio, controllando fisicamente se il cadavere apparteneva al familiare o all’amico.

La Costa Fascinosa è partita ieri sera dal porto della città, e ha confermato l’assenza di 13 passeggeri, tra feriti e morti.

I due morti italiani sono Francesco Caldara e Orazio Conte, entrambi di Torino. E’ stato il sindaco Fassino a rendere noti i nomi, affermando che il comune, assieme alla Farnesina, sta facendo il possibile per scoprire la sorte degli altri turisti italiani coinvolti nell’attentato.

Mentre la Polizia di Tunisi sta ancora cercando di capire come si sono svolti i fatti, delle squadre hanno oggi arrestato quattro persone, sospettate di essere membri della stessa cellula dello Stato Islamico che ieri hanno assaltato il  museo del Bardo. Inoltre, si conferma che due terroristi sono stati uccisi dalle squadre speciali, mentre pare che un altro dovrebbe essere ferito, ma non vi è ancora una conferma. I terroristi, ha riportato la Polizia, indossavano anche delle cinture esplosive. Il rischio di una strage era quindi molto alto, e soltanto per un fatto di fortuna non hanno deciso di far detonare l’esplosivo.

di Alessandro Bovo