Home Cronaca

Ucciso a bastonate ad Alghero: 26enne confessa

113

L’autopsia sul corpo di Agostino Salis, trovato senza vita martedì nella borgata di Maristella ad Alghero, ha rivelato che a causarne la morte sono stati i violenti colpi, alla testa e all’addome, inferti con il manico in resina di uno strumento agricolo. Il cadavere dell’uomo, che in passato aveva avuto qualche problema con la giustizia, era stato trovato da un passante in una stradina di campagna, supino e con il cranio fracassato.

L’arma del delitto, gettata subito dopo l’aggressione, sarebbe stata ritrovata ieri mattina dai sommozzatori nelle acque del porto di Alghero. A permettere il ritrovamento dell’oggetto è stata la confessione di Antonio Soddu, un allevatore di 26 anni, fermato insieme al 22enne Dimitri Alessandro Iacono e a un altro giovane della zona. Soddu, durante l’interrogatorio svolto dal sostituto procuratore di Sassari Gianni Caria, ha confessato di aver preso parte al delitto e di aver ucciso Salis durante una violenta lite.

Attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Bancali. Iacono, invece, ha ammesso di essere stato presente nel momento dell’omicidio ma ha negato ogni coinvolgimento, mentre il terzo giovane è stato ritenuto completamente estraneo all’accaduto e, pertanto, rilasciato.

JustNews.it è in vendita. Per informazioni info@justnews.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here