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Le due bandiere (Fonte: algerianosu.com)
Le due bandiere (Fonte: algerianosu.com)

Storica telefonata tra il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e Raul Castro, Presidente cubano. Una semplice telefonata, che però ha aperto la strada per porre la parole fine a anni e anni di isolamento da parte dell’America a scapito dell’isola di Cuba, in seguito alle tensioni e dispute che si erano sviluppate negli anni della Guerra Fredda, mettendo a dura prova la diplomazia internazionale.

Subito dopo la telefonata, i Presidenti hanno parlato contemporaneamente alle rispettive Nazioni, annunciando la svolta che si aspettava da troppo tempo.

L’intesa avrà forti ripercussioni positive per entrambi i Paesi, ma in particolare per Cuba, che per tutti questi anni ha vissuto in un quasi totale isolamento, impossibilitata a commerciare liberamente, tra le altre cose.

Come primo atto, verranno aperte le ambasciate dei due Paesi, in America quella cubana e a Cuba quella americana. Un passo importante sarà anche la liberazione di alcuni prigionieri stranieri, che potranno così tornare nella rispettiva patria. Oltre a questo, saranno facilitati i viaggi da e per Cuba, stessa cosa per le transazioni finanziarie e l’esportazioni di prodotti americani. Un punto importante, è la cancellazione di Cuba dalla lista dei Paesi con legami terroristici.

Nonostante tutte queste novità, la fine dell’embargo è ancora lontana. Ci sarà sicuramente più libertà, ma si nutre ancora una certa diffidenza tra i due Paesi, fatto comprensibile in seguito a quanto avvenuto in passato.

Ma una rivoluzione è iniziata: presto, da quanto si apprende dalla Casa Bianca, Barack Obama potrebbe andare a Cuba, per incontrare Raul Castro e rafforzare così una nuova alleanza. Ristabilita la via diplomatica, ora il passo successivo sarà appunto quello di riattivare le relazioni commerciali, che da oltre mezzo secolo sono bloccate.

Ma mentre il mondo vede molto positivamente il fatto di oggi, che i giornalisti considerano già una svolta storica che sarà scritta nei libri di storia, i repubblicani americani parlano di una concessione stupida. Criticano, quindi, il riavvicinamento di due paesi potenti, la nascita di una relazione che potrebbe avviare un nuovo mercato finanziario.

Secondo i repubblicani, si è accettata una concessione in cambio di nulla, ovvero una specie di resa da parte degli Stati Uniti senza chiedere nulla in cambio. Concludono, i repubblicani, affermando che faranno qualsiasi cosa per bloccare queste concessioni, tornando indietro di almeno cinquant’anni.

Un ruolo importante in questa vicenda l’ha avuta il Vaticano, nella persona del Pontefice, Papa Francesco. Secondo alcune fonti, difatti, Bergoglio avrebbe inviato dapprima una lettera a Obama e Castro per riallacciare i rapporti, continuando a fare una leggera pressione durante gli incontri tra lui e i due Presidenti, se non tra dei loro rappresentanti.

A dispetto di quanto affermato dagli antagonisti della vicenda, una semplice telefonata oggi ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo della storia moderna, che porterà sicuramente dei benefici, non solo per i due Paesi coinvolti, bensì per il mondo intero.

di Alessandro Bovo