Home Attualità

Veronica Panarello rimane in carcere, convalidato il fermo

872
Immagine: Pixabay
Immagine: Pixabay

Mentre continuano le indagini sull’omicidio del piccolo Loris Andrea e gli interrogatori alla madre Veronica Panarello, quest’ultima rimane nel carcere di Catania, dove è stata rinchiusa alcuni giorni fa. Lo ha deciso il PM di Ragusa, il quale dopo svariati interrogatori e diverse contraddizione crede che sia stata proprio la giovane mamma a compiere il brutale gesto. Nonostante la donna continui a professarsi innocente e pronta a collaborare con le indagini, queste dichiarazioni non hanno convinto i giudici.

Nel frattempo la donna continua a rimanere in una cella di isolamento sotto stretta sorveglianza; non è stato fatto mistero, infatti, del fatto che le detenute del carcere di Catania abbiano letteralmente massacrato -con le parole- la giovane, urlandole ‘assassina’ e molti altri epiteti che non staremo qui a ripetere. Claudio Maggioni, il gip ragusano che ha convalidato il fermo della donna, ha detto:

 

‘La Panarello ha un’indole violenta, incapace di controllare gli impulsi omicidi”; una donna che, oltre ad un fondato pericolo di fuga, potrebbe commettere gravi delitti della stessa specie per cui si procede. La Panarello ha senz’altro mentito sulle fondamentali circostanze di avere accompagnato Loris a scuola. Ha avuto il tempo e l’occasione per uccidere il figlio strangolandolo presumibilmente, con una fascetta in plastica della quale aveva disponibilità”.

Parole molto dure quelle di Maggioni che sembra non aver alcun dubbio sulla colpevolezza di Veronica, la quale chiede al marito di non abbandonarla, continuando a professarsi innocente nonostante le svariate contraddizioni in cui è incappata durante i lunghi interrogatori che ha ‘subito’. Si attendono ora ulteriori sviluppi, sperando che, chiunque sia stato ad uccidere il piccolo Loris, paghi per quel tragico gesto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here