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Vikings – Recensione: la leggendaria storia di Ragnar Lothbrock

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Vikings è una serie TV canadese di genere storico trasmessa in madrepatria su History Channel ed in Italia su vari canali e piattaforme streaming come Rai 4 e Tim Vision. Il telefilm narra la storia di Ragnar Lothbrock, re vichingo semileggendario che secondo le informazioni lasciateci da vari storici (Saxo Grammaticus in primis) avrebbe regnato sui paesi di Svezia e Danimarca.

Vikings: trama e personaggi principali

Ragnar (interpretato da Travis Fimmel) abita a Kattegat con la sua famiglia, composta dalla moglie Lagertha e i figi Bjorn e Gyda. Ragnar è un vichingo valoroso, sognatore e molto ambizioso. Qualcuno dice che sia discendente di Odino, il padre degli dei. La sua sete di conoscenza e di potere lo spingerà a ribellarsi al volere del conte Haraldson (leader della popolazione normanna locale) e di spingersi, coadiuvato dal fratello Rollo e dal fedele amico Floki, in un’avventura alla scoperta di un nuovo mondo, la Britannia.

Ragnar e i suoi compagni approdano a Lindisfarne, un’isola che si trova sulla costa nord orientale dell’Inghilterra. I vichinghi, pur non conoscendo il luogo su cui sono approdati, sono tuttavia baldanzosi e pronti più che mai ad una giornata di saccheggi, violenza ed uccisioni. Ragnar e i suoi giungono presso un monastero, dove fanno strage di monaci.

Ragnar e Rollo, durante lo sterminio, si sorprendono di come quegli uomini, nonostante abbiano oggetti di valore, li lascino incustoditi senza alcuna protezione. Rimangono inoltre stupefatti nell’osservare un crocifisso. Loro sono pagani e non hanno ricevuto la Rivelazione. I due fratelli quindi sono quasi divertiti nell’osservare come il Dio di questi monaci sia ‘impotente’, in quanto appeso ad una croce e morto.

vikingsUno dei pochi disgraziati a salvarsi dalla furia dei altri normanni sarà il giovane monaco Athelstan (interpretato da George Blagden). Dall’incontro tra Ragnar e Athelstan nascerà un rapporto bellissimo e inaspettato di cui parleremo più avanti. Il giovane sarà prima portato a Kattegat assieme ad altri suoi confratelli (che moriranno durante il viaggio mentre altri saranno uccisi in un secondo momento). Nel villaggio vichingo, Athelstan servirà inizialmente la famiglia di Ragnar come schiavo.

Se il monaco resta del tutto scombussolato ed a tratti sconcertato dagli strani usi e costumi di questi pagani (come l’uso di praticare orge a letto come se fosse la norma) Ragnar e Lagertha guarderanno con un pizzico di ironia e stupore il comportamento del giovane monaco, come ad esempio l’abitudine di segnarsi prima del pasto, oppure il suo volere a tutti i costi rimanere casto per non offendere Dio.

Come abbiamo detto, il rapporto tra Ragnar e Athelstan si svilupperà, fino a trasformasi in una vera e propria amicizia fraterna. Athelstan si avvicinerà alla religione norrena, senza mai negare del tutto la sua fede in Cristo, assorbendo gli usi e costumi dei vichinghi e divenendo lui stesso un valoroso guerriero del nord.

Parlando del precitato Floki (interpretato da Gustaf Skarsgard). Costui, oltre ad essere grande amico di Ragnar, è un visionario, un folle, eradicato nella sua cultura vichinga, profondamente devoto a Odino ed alle divinità più oscure e perverse del pantheon normanno. Un uomo violento, che si fa portatore di una verità assoluta che non può essere messa in discussione da credi religiosi diversi dal suo

Nel momento in cui Athelstan ritroverà completamente la Fede in Dio, gli dei pagani non accetteranno tale tradimento da parte dell’ex monaco. Essi stessi renderanno Floki un invasato il quale ucciderà Athelstan che, prima di essere colpito a morte, saluterà il folle costruttore di navi con un sorriso sereno. Athelstan sa che dovrà divenire un martire, ma tuttavia è felice, perché ad attenderlo ci sarà il Paradiso. 

recensione vikingsUn altro personaggio degno di nota è sicuramente Re Ecbert, sovrano del Wessex. Ecbert avrà modo di conoscere Ragnar e di stingere con lui un rapporto, almeno inizialmente, basato sul rispetto e sulla concordia. Il re concederà al popolo vichingo anche una parte di territorio dove questi potranno vivere senza che nessuno li disturbi. In verità, quello tra Ragnar ed Ecbert diverrà un rapporto basato sulla falsità, il tradimento e l’opportunismo.

Aethelwulf, figlio di Ecbert, metterà a ferro e fuoco il villaggio vichingo concesso tempo prima dal padre ai normanni e lo stesso sovrano, in segreto, si rallegrerà con Aethelwulf per quanto svolto. L’unica persona che il subdolo e scaltro Ecbert abbia davvero mai amato, è molto probabilmente il puro di cuore Athelstan, considerato dallo stesso re un ‘essere spirituale’. Qualche tempo di essere ucciso da Floki, dopo essere stato catturato dai britanni che lo condanneranno a morte per apostasia, Athelstan sarà salvato da Ecbert dalla crocifissione, facendolo divenire suo personale monaco amanuense.

Athelstan inizierà a provare sentimenti per Judith, figlia di re Aelle e sposa di Aethelwulf. Un amore corrisposto a dir la verità. Dalla loro unione clandestina , nascerà il piccolo Alfred che tuttavia Ecbert accoglierà di buon grado come suo nipote. Il bimbo, benedetto dal papa (che lo nominerà console di Roma) è destinato a divenire il primo sovrano della Britannia unita.

Dopo la morte di Ragnar per mano di Aelle, il nuovo  protagonista della serie è Ivar senz’ossa, uno dei figli del re vichingo. Ivar è disabile dalla nascita e non può camminare. Nonostante il grave handicap, egli passerà alla storia come uno dei guerrieri del nord più forti, spietati e crudeli mai esistiti. Ivar è un essere frustrato, la cui ferocia (così come il suo soprannome) nasce proprio dalla sua limitazione fisica.

Un uomo complesso e complessato, tanto che in uno scatto d’ira ucciderà suo fratello Sigurd. Tuttavia, Ivar è anche un prescelto dagli dei, tant’è che da fanciullo è stato benedetto da Hargard, un’emanazione di Odino che si unirà sessualmente a sua madre Aslaug. Con questo rapporto, Harbard è come se avesse giurato eterna protezione alla seconda moglie di Ragnar (che sarà infine uccisa da Lagertha per prendere il trono di Kattegat) ed allo stesso Ivar.

Vikings: considerazioni personali

Nonostante le numerose incongruenze ed imprecisioni di tipo storico, Vikings è una serie avvincente, che per ambientazione e combattimenti risulta essere un’alternativa davvero valida a telefilm blasonati come Il trono di spade. La figura di Ragnar è affascinante e il telespettatore lo accompagnerà volentieri durante le sue scorribande tra la Scandinavia e la Britannia, sentendosi parte del suo equipaggio.

Tra intrighi, combattimenti e tradimenti, ogni puntata di Vikings assicura 40 minuti di pura soddisfazione per gli amanti del genere. In questa recensione forse abbiamo dato poco spazio alla parte femminile del cast. Due parole sono da spendere sulle mogli di Ragnar, Lagertha e Aslaug. La prima (interpretata dalla bellissima attrice Katheryn Winnick) si dimostra essere una moglie innamorata del marito e nonostante deciderà di andare via dopo l’innamoramento di Ragnar per Aslaug (interpretata da Alyssa Sutherland), nonostante le relazioni che stringerà con altri uomini (come Ecbert ed il vescovo Edmund) continuerà ad essere devota alla memoria del suo re, da cui ha avuto ben due figli.

Aslaug può risultare essere una donna alquanto cinica e sgradevole dal punto di vista caratteriale. Figlia del leggendario eroe Siegfrid, Aslaug risulta essere una regina vanitosa ed arrogante. Come Floki, ella prova un odio sviscerale per il Dio cristiano. Sa bene che Ivar è destinato, nonostante la menomazione, a divenire un grande guerriero, proprio per questo, affiderà il figlioletto al costruttore di navi, in modo che possa educarlo all’avversione per Cristo e ad ogni figura legata al Cristianesimo, a favore dell’amore per le tradizioni e la religione locali.

Umanamente parlando, la prima moglie di Ragnar è sicuramente quella che risulterà più simpatica allo spettatore. Lagertha è del resto molto più di una donna innamorata: è una valorosa shieldmaiden, forgiata dal fuoco di molte battaglie. Una donna attiva e determinata.

Vikings: cosa vedremo in futuro?

Secondo le ultime anticipazioni, Lagertha morirà durante la battaglia contro Ivar (Alex Andersen). Se ricordate, gli ultimi episodi andati in onda di Vikings si sono chiusi con la guerra dichiarata dal figlio di Ragnar alla stessa Lagertha, per la conquista di Kattegat. Secondo alcune indiscrezioni, prima di morire, la shieldmaiden e sovrana del villaggio vichingo vedrà lo spirito di Ragnar. Nell’episodio della quarta stagione ‘All His Angels’ Lagertha aveva già avuto una visione dell’amato sposo in lacrime. In quell’occasione, la shieldmaiden aveva presagito la sua fine prossima.

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