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Duro colpo per il gigante di Internet Yahoo che ha confermato questa mattina di aver subito un furto enorme di dati che ha colpito 500 milioni di utenti, uno dei più grandi attacchi informatici della storia, superando Linkedin che lo scorso maggio ha subito un attacco da parte di un gruppo hacker che ha coinvolto 360 milioni di profili, e l’ex MySpace con 420 milioni di utenti. I pirati informatici hanno rubato informazioni personali come data di nascita, indirizzi email, numeri di telefono e password, che sembrerebbero essere già in vendita sul Deep Web. Secondo il gruppo americano i dati bancari e le carte di credito non sono stati toccati.

Vittima di questo attacco anche Michelle Obama, il cui passaporto è finito online assieme ad un elenco di email di dipendenti della Casa Bianca.

La società ha dichiarato che sta lavorando a stretto contatto con Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America per cercare di chiarire tutte le estremità di questo caso, che è stato perpetrato nel 2014. Anche se al momento non ci sono prove concrete sembrerebbe che l’attacco sia sostenuto da uno Stato estero, in quanto vi sono molte somiglianze con precedenti furti attribuiti a gruppi già conosciuti.

L’azienda sottolinea che al momento i sistemi sono stati messi in sicurezza, ma si raccomandano comunque gli utenti che non hanno cambiato le loro password dal 2014 di farlo il più presto possibile, e di modificare la risposta alla domanda segreta per il ripristino.

Pochi mesi fa Yahoo ha dichiarato di stare indagando su un gruppo di hacker, noto come Peace, che sosteneva di avere le credenziali private di oltre 200 milioni di utenti appartenenti all’azienda americana.

L’attacco potrebbe avere ripercussioni sulla recente acquisizione di Yahoo, non ancora formalizzata, da parte del gigante delle telecomunicazioni Verizon. L’azienda, che già possiede AOL, pagherà 4.8 miliardi di dollari per il core business della società fondata da Jerry Yang e Filo Dave.