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Ben Hur, il remake

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Uno dei film cult più belli di sempre sta per tornare nei cinema di tutto il mondo. La celebre pellicola del 1959, vinse, nell’anno seguente, ben 11 oscar, grazie ad una produzione di dimensioni bibliche. Per la realizzazione dell’impianto scenico furono impiegate circa 40.000 tonnellate di sabbia del Mar Mediterraneo, 500 tonnellate di stucco, 1100 metri di legname e 400 chilometri di tubature, anche il numero delle comparse usate fu impressionante, uno dei più alti di sempre.

A dirigere questo remake, che probabilmente sarà intitolato Ben Hurad per distinguersi dal famoso antenato, sarà  Timur Dekmambetov, reso celebre per essere stato il regista di Wanted – Scegli il tuo destino e La leggenda del cacciatore di vampiri. La sceneggiatura è stata scritta da Jack Ridley, il quale ha scelto di distaccarsi dal kolossal originale per incentrarsi di più sulla fanciullezza e sui rapporti tra Ben e Messala nella città di Gerusalemme, quando ancora erano ragazzi, avvicinandosi così al libro scritto nel 1880 da William Wyler. Ci si attende che il vero fulcro del movie sia sulla relazione dapprima fraterna e poi conflittuale tra i due uomini.

Il cast sarà degno delle aspettative più alte, infatti la produzione ha contattato alcuni tra gli attori più celebri del momento. Il protagonista, con ogni probabilità, sarà impersonato da Jack Huston; mentre Morgan Freeman, premio Oscar per la recitazione di Million Dollar Baby, prenderà il ruolo dell’istruttore di Ben Hur nell’arte della corse sulle bighe; Rodrigo Santoro impersonerà Gesù Cristo; Toby Kebbell assumerà i panni di Massalla.

Le macchine cinematografiche gireranno la maggior parte delle scene in Italia, tra Cinecittà e Matera; proprio tra i Sassi, il prossimo 4 Febbraio, inizieranno le prime riprese del Kolossal. Nei mesi scorsi, nella città del sud Italia, si era diffusa una grande eccitazione in vista del film, infatti più di tremila persone si sono messe in coda per poter essere selezionate come comparse. Dopo 11 anni dalla regia di Mel Gibson per The Passion e addirittura 51 da quella di Pier Paolo Pasolini per Il Vangelo secondo Matteo, Matera torna ad essere la sede del una grande produzione internazionale, in cui si ripropone, per vie traverse, il tema biblico e tutto questo a pochi anni dall’evento che vedrà la città lucana capitale della cultura europea.