Home Serie Tv

Black out in Rai: sui social i commenti più disparati

83

Forse non tutti se ne sono accorti; almeno non quelli che di solito non accedono la televisione intorno alle 20.30 circa. DI certo chi si è messo seduto sul divano a quell’ora, sarà rimasto infastidito nei  primi secondi e stupito successivamente, nel vedere lo schermo completamente nero.

Molti avranno pensato a un guasto al proprio Tv, o alla propria antenna, rimanendo abbastanza meravigliati e turbati dal fatto che il segnale tardava ad arrivare. Scorrendo i successivi canali, però si sarà accorto che il problema riguardava esclusivamente i canali Rai.

Dopo circa 10 minuti di Black out, il segnale viene ripristinato e tutti coloro che erano in onda in quei momenti, hanno cercato di spiegare, scusandosi per l’inconveniente su ciò che era accaduto.

In pratica, a causa dell’esplosione di tre delle batterie che compongono la centrale elettrica della sede centrale di Saxa Rubra, il segnale di trasmissione generale è saltato, oscurando per alcuni minuti tutti e tre i canali principali: Rai1, Rai2 e Rai3. “Sono in corso le verifiche per accertare cause e responsabilità” reca una nota del servizio pubblico, dopo essersi scusata per il disservizio, parlando di un “grave e imprevedibile guasto tecnico”.

Allo stupore dei telespettatori in attesa, non hanno tardato a comparire i primi commenti e messaggi sui vari social network: da Twitter a Facebook, quanti tutti recavano l’hashtag #Raidown.

Ai numerosi commenti stupefatti e irritati, quelli prevalenti avevano una valenza prettamente ironica, del tipo:“#RAI chi è lo stagista che è inciampato sulla multipla vicino al tavolo e ha spento tutto?” o, per restare in tema di attualità politica; “Dopo i porti Salvini chiude pure la #RAI #Raidown”.

Commenti a parte quello che è accaduto ieri è stato realmente incredibile, poiché non era mai accaduto che tutti e tre i canali Rai subissero un guasto così grave contemporaneamente.

Tutto ciò ha causato molta paura tra i dipendenti nei corridoi, specie quelli che lavoravano nei pressi della centrale elettrica e, che hanno chiaramente sentito tre esplosioni una dietro l’altra, temendo che si potesse trattare anche di un attentato terroristico. In realtà, però prima, che il sistema fosse ripristinato, pochi da caso hanno realmente percepito cosa fosse successo, salvo poi lasciarsi andare alle considerazioni più disparate, tra complotti, attacchi e tutto ciò che alimenta la cronaca di questi ultimi anni.

Ma se un barlume di verità fosse presente anche in queste teorie, o che i nuovi attacchi di destabilizzazione partano proprio dalle strutture informatiche e informative?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here