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Grey’s Anatomy: recensione 11×09. Partiamo da un semplice presupposto: io non ho sentito affatto la mancanza di Grey’s Anatomy. Sono passati quanti mesi, circa due? Tre? Beh, a me non è cambiato molto. Purtroppo questa serie per me è diventata semplice abitudine, non mi attira e non mi incuriosisce più, ma dopo che la guardi 10 anni cosa fai, la abbandoni così? Eh no, non si può fare, è questione di principio!

Naturalmente l’episodio riprende da Meredith e Derek, ai ferri corti da così tanti episodi che ormai ne ho perso il conto. La storia la conosciamo: lui le porta rancore per non essere partito per Washington, lei gli dice di partire e quando lui accetta, lei si arrabbia.  Sinceramente la loro storia mi ha stancata da anni, cercano di tenerla in piedi e, per carità, sono anche carini, ma a me non dico niente. Ora… per due mesi ci hanno lasciati in attesa di sapere cosa sarebbe accaduto tra loro, immaginando terze guerre mondiali e nucleari, e adesso cosa ci propinano? Una coppia tranquilla che cerca di superare la distanza, senza problemi, rancori e quant’altro. La coerenza degli showrunner mi turba ogni episodio di più. Fatto sta che per qualche episodio Derek non sarà presente e non ci resta che attendere fino alla 11×16 per sapere come andrà tra i due.

Altra situazione straziante, è quella tra April e Jackson: ne hanno passate davvero di cotte e di crude e la malattia del loro bambino proprio non ci voleva. Per tutto l’episodio ho aspettato che la Kepner crollasse e si mostrasse finalmente fragile, così che Avery le potesse stare vicino, eliminando la distanza che si era creata tra loro nel giro di poche ore. Ovviamente dispiace per la storia del bambino, ma io mi auguro che gli autori non decidano di farlo sopravvivere. Non è cattiveria, è cercare di mantenere un minimo il filo degli episodi; hanno detto che il piccolo, a causa della malattia, potrebbe sopravvivere solo pochi minuti dopo la sua nascita, giusto? Allora che mantenessero questa linea, senza andare a puntare sempre su miracoli. O vogliamo finire a vedere un’altra baggianata come quella di Arizona, che si ritrova una protesi al posto della gamba ma corre come se fosse l’ego femminile di Usain Bolt? Io spero solamente di rivederli così:

Noiosa persino la storia di Arizona, Amelia e la dottoressa Herman. Posso capire la sua frustrazione, per carità, illudersi e ritrovarsi a sbattere di nuovo il muso contro una porta non sarebbe senz’altro piacevole, ma è anche vero che chi non risica non rosica. In fondo la dottoressa non è sola, ha la sua allieva che sta facendo di tutto per prendersi cura di lei, potrebbe quantomeno fare un passo e prendere la sua mano, in modo figurato, s’intende. Tornando al discorso della Robbins, è davvero strano che il suo rapporto con Callie sia stato messo da parte così, nel giro di due episodi, hanno avuto un amore travolgente, un matrimonio, una figlia e ora tutto finisce in questo modo? Senza nemmeno un motivo di base che possa sembrare anche solo lontamente valido? Sì, perchè è evidente che la nostra Shonda non sappia più cosa inventarsi per arrivare a doverle separare due volte nel giro di una stagione e mezza; se non mostra la Torres in preda alla parte maschile della sua bisessualità, cos’altro potrebbe tirare fuori dal cilindro?

L’episodio è stato davvero noioso, davvero tanto noioso e sinceramente più volte mi sono fermata a chiedermi: ma come sono arrivati a questo punto? Per non parlare di quante volte ho stoppato l’episodio per controllare quanti minuti mancassero al finale.  Molti passaggi sono stati deliberatamente scansati, molti altri sono stati inseriti quando sembravano del tutto inutili. Io continuo a pensare che ormai non sappiano più come portare avanti ciò che è diventata questa serie: un vero scempio. Nota positiva della puntata è il nominare Cristina nonostante lei sia ssente oramai da diversi episodi; con gli altri personaggi, morti o che comunque hanno abbandonato lo show, non è capitato spesso che venissero nominati da quelli ancora presenti. E’ un gesto carino nei confronti di Sandra Oh che a questo show ha dato davvero tanto, molto più di quella che dovrebbe essere la protagonista.