Home Calcio

Il Parma è passato di mano: Giampietro Manenti pagherà tutto

1726
Giampietro Manenti

Il Parma è nuovamente passato di mano, il nuovo presidente è Giampietro Manenti, che due giorni fa ha acquistato la società per un euro. L’ex patron Pietro Doca ha rivenduto il Parma acquistato poco tempo fa allo stesso prezzo che aveva pagato, cioè un euro e centinaia di milioni di debiti. Il nuovo presidente e amministratore unico è Giampietro Manenti a capo della società slovena Mapi Group.

Il nuovo numero uno gialloblù ha parlato oggi pomeriggio nella sala stampa dello stadio Tardini, dove c’è stata la presentazione ufficiale a poche ore dalla partita contro il Chievo. Il neopresidente ha detto che giovedì notte è stata conclusa la vendita del Parma e in settimana verrà formato il nuovo consiglio di amministrazione. Ci sono delle scadenze importanti e riuscire a far fronte a tutto sarà una corsa contro il tempo, però Giampietro Manenti ha detto che entro fine mese riuscirà a pagare tutti gli arretrati e i giocatori possono stare tranquilli. Il primo impegno del Parma sarà quello di saldare l’intero debito Irpef più alcuni stipendi entro il 16 febbraio. I rimanenti salari dovrebbero venire pagati entro il 22 febbraio. Il nuovo presidente si è dimostrato molto ottimista anche per quel che riguarda la salvezza del Parma.

La squadra non si da’ per vinta, restano 17 partite e vincerne 10 non e’ impossibile.

Giampietro Manenti ha le idee molto chiare e ha già pronto un piano quinquennale per rimettere in piedi a società.

Un piano industriale quinquennale dove siamo certi che porteremo dei risultati attraverso determinati step. Uno e’ la ristrutturazione aziendale e, lavorando dal punto del marketing e tecnico-finanziario, contiamo di portare la rosa a un certo livello. Il piano nei cinque anni e’ impegnativo ma è un obiettivo raggiungibile.

Giampietro Manenti è fiducioso nella salvezza del Parma sia dal punto di vista finanziario che sportivo. Nella prima intervista rilasciata aveva subito detto che il suo primo impegno sarebbe stato quello di saldare tutti i debiti.

Pagheremo tutto. La voglia è tantissima. I giocatori vengono da un periodo turbolento, ma sono andati via soddisfatti dall’incontro: non hanno chiesto lo stipendio ma di salvare la situazione. Sarà nostro impegno rispettare le scadenze, sia quelle Irpef che quelle degli stipendi. Nell’affare cercheremo di coinvolgere società italiane e estere. Comporremo il nuovo cda e tre nuove cariche sociali. Abbiamo tanta voglia di metterci in discussione e siamo vicini a una scadenza importantissima per la società. Ho scelto il Parma perché ha un blasone importante.

Antonio Cassano è recentemente venuto via dal Parma facendogli causa per 4 milioni di stipendi non pagati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here