Home Serie Tv

Stipulata la partnership tra Rai e Amazon Prime Video

33
Rai-Amazon Prime
Rai-Amazon Prime

Dopo l’accordo rivoluzionario fra Sky e Mediaset, anche la Rai sbarca ufficialmente nell’ universo dello streaming. E’ stato infatti annunciato un accordo storico e molto rilevante tra il servizio pubblico nazionale e Amazon Prime Video. La piattaforma televisiva affiancata al gigante del commercio on line, metterà a disposizione degli abbonati un servizio in streaming per la programmazione di alcune fra le serie TV, i film e i programmi più amati e seguiti nel panorama televisivo italiano e che andranno ovviamente ad arricchire il già ricco catalogo di anteprime targato Prime Video.

Un servizio esclusivo e unico, nella storia della televisione italiana, quello che si prospetta, tra due entità opposte e parallele, grazie alle quali gli spettatori italiani presenti e futuri potranno guardare le migliori produzioni della Rai di questi ultimi anni, semplicemente accedendo al servizio Amazon Prime Video,  che è dunque incluso nell’ abbonamento tradizionale.

L’offerta convenzionata all’interno della partnership Rai/Amazon prevede, oltre ai grandi classici, una vasta offerta di film e programmi per ragazzi, ma soprattutto le grandi produzioni internazionali e nazionali, che sono attualmente il fiore all’occhiello del servizio pubblico televisivo nazionale.

Solo per citare alcuni nomi, l’offerta prevede: I Medici, Rocco Schiavone e Il Cacciatore,  che saranno attivati all’interno del catalogo Amazon, subito dopo la fine della messa in onda sulle tre reti principali e sul canale Rai Premium.

Fra i programmi più amati dai bambini e ragazzi, saranno disponibili: Pimpa, Topo Tip, Extreme Football e Cuccioli, mentre per il cinema vi sarà un archivio prestigioso di film; dai  grandi classici a quelli più recenti, fino ai capolavori vincitori del David di Donatello, come Ammore e Malavita, con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello, e in più i due capitoli della saga di “Smetto quando voglio“.

Non è stata ancora pianificata né comunicata ufficialmente una tempistica per la programmazione, ma ormai è solo questione di giorni, perché un nuovo traguardo verso una piattaforma della comunicazione e dell’intrattenimento, diventi parte integrante di un blocco unico e universale per la televisione del futuro.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here