Home Serie Tv

Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.

449

Il 24 Settembre il network Abc ha dato vita a quello che è a tutti gli effetti un esperimento che potrebbe rivoluzionare un mondo o forse più d’uno. Tutti conosciamo i fumetti, sia nella loro variante nipponica (il manga) sia quella occidentale (il comics). Che si passi dal cartaceo al mondo cinematografico è risaputo: sono decenni che Marvel e DC, le due principali “scuderie” fumettistiche statunitensi, vedono le proprie idee prender forma sui grandi schermi. Anche la commistione tra fumetto e fiction non è nuova: senza distogliere lo sguardo dall’attualità, due eclatanti esempi sono Arrow (ispirato alle vicende di Oliver Queen, il Freccia Verde dell’Universo Dc Comics) e The Walking Dead (basato, seppur parzialmente, sulle vicende raccontate da Robert Kirkman).
Dove sta la novità?
Nel 2008, con L’Incredibile Hulk diretto da Louis Leterrier e Iron Man diretto da Jon Favreau, la Marvel ha dato avvio ad un progetto alquanto ambizioso: non soltanto trasporre in produzione cinematografica i personaggi più famosi del mondo dei fumetti ma creare una vera e propria continuity. Le pellicole (oltre ai già citati si ricordano i due seguiti di Iron Man (2011 e 2013), Capitan America – il primo vendicatore (2011) e Thor (2011) ) sono collegate fra loro e le vicende narrate nell’una (nonché i personaggi), si ripercuotono nelle altre. È così che si spiegano le scene alla fine del primo e del secondo Iron Man in cui viene anticipata l’Iniziativa Vendicatori e viene mostrata la caduta di Mjolnir, il martello di Thor.
La continuity prende definitivamente forma con l’uscita del crossover The Avengers (2012) quale ritroviamo Tony Stark, Thor, Capitan America e Hulk alle prese con una minaccia globale orchestrata da Loki, il fratellastro malvagio del dio del tuono. A dar al gruppo Progetto Avengers (in Italia conosciuti come Vendicatori), l’agente speciale dello S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate) Nick Fury.
Fra i tanti comprimari apparsi nelle varie pellicole troviamo anche Phil Coulson.

L’esperimento Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. è incentrato proprio sulla figura dell’agente Phil Coulson (nel film come nella serie interpretato da Clark Grant) e sullo S.H.I.E.L.D. un’organizzazione internazionale nata per contrastare minacce “super”. La novità sta nel voler dar vita ad una serie televisiva le cui trame e protagonisti si intrecciano con quelle delle opere cinematografiche spianando la strada ad una serie potenzialmente illimitata di camei e crossover. Utopia? Forse sì. Come sempre, ascolti e budget finiscono con il farla da padrona.
Quello che è certo è che la serie si svolge nello stesso universo Marvel conosciuto nelle opere citate in precedenza e che l’avvio della vicenda coincide più o meno con la fine di The Avengers.
Quello che è certo è che il prodotto Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. promette di essere interessante se non altro per la possibilità di mostrare l’umano alle prese col superumano. Perché Coulson non ha superpoteri, è un normale agente segreto che non può certo rivaleggiare con il gigante verde o le divinità di Asgard.

Il Pilot (durata 45 minuti) ed è andato in onda il 24 Settembre. L’ideatore della serie è Joss Whedon, regista di The Avengers e noto per essere il creatore della serie Buffy – l’ammazzavampiri.
Il marchio di garanzia c’è tutto, quindi. Non resta che stare a guardare.

Mirko Pasca

Trailer

2 Commenti

  1. Il pilot sembra davvero figo e la mano di Whedon c’è tutta, speriamo riesca a mantenersi su una buona qualità perchè potrebbe diventare un rivoluzionario esperimento per collegare cinema e serie tv

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here