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Papillon 1973: Similitudini e differenze con il remake

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Torna, dopo una storia anteprima mondiale risalente al settembre del 2017 al Festival di Toronto, Papillon; il remake di un celeberrimo cult movie del 1973, ispirato all’evasione più incredibile della storia.

In questo panorama è importante rivedere similitudini e differenze sostanziali tra il classico del cinema e questa nuova rivisitazione stilistica. Questo perché il remake apre una nuova analisi tra il cinema di un tempo e quello di oggi.

Vedere dalla realtà, immergendosi in una storia di evasione non è  stata una prerogativa del cinema; ricordiamo che la fuga più leggendaria appartiene alla penna di Victor Hugo e al suo Conte di Montecristo.

Ciononostante l’omonimo film del 1973 di Franklin J. Shaffner e interpretato da Steve McQueen e Dustin Hoffman, riporta sul grande schermo una vicenda, ispirata ad un storia vera che mostra quel fascino segreto della libertà ad ogni costo.

Papillon è tratto dall’autobiografia di Henri Charrière, pubblicata per la prima volta in Francia nel 1969, che narra la vicenda della prigionia dello stesso Henri presso la colonia penale dell’Isola del Diavolo, al largo della costa della Guyana francese, e dove fu tenuto prigioniero lo stesso ufficiale dell’artiglieria francese,  Alfred Dreyfus, la cui campagna innocentista fu perorata da numerosi intellettuali della sua epoca, tra cui lo scrittore francese Émile Zola che il 13 gennaio 1898 pubblica, sulla rivista letteraria “Aurore” la famosa lettera al Presidente della Repubblica Félix Faure, intitolata “J’accuse!”.

Il remake segna l’esordio a Hollywood del regista danese Michael Noer, con un cast molto variegato del panorama inglese e americano.  A interpretare Papillon, nel ruolo che fu di McQueen, c’è Charlie Hunnam, reso famoso dalla serie Sons of Anarchy, nella quale interpretava il carismatico e spietato Jax, mentre il ruolo del falsario Louis Dega, che apparteneva a un indimenticabile Dustin Hoffman, è andato al futuro “Freddie Mercury”, Rami Malek.

Una fenomenologia del fuorilegge, rivede la storia, partendo dalla caratterizzazione fisica dei personaggi, che in questo progetto conservano nel volto, la ribellione e il riscatto sociale, a costo della vita e della propria identità. Non è un caso che da Sons of Anarchy, arrivi anche Roland Møller, che nella serie ricopriva il ruolo di Tommy Flanagan. Spazio anche a figure più modellate e delicate, come nel caso della figlia di Bono Vox, Eve Hewson, che abbiamo già potuto ammirare in “This Must Be the Place” di Paolo Sorrentino e “Bridge of Spies” di Steven Spielberg.

Alcune curiosità sui due film riguardano le location utilizzate: mentre il Papillon del 1973 fu girato tra Spagna e Giamaica, il  remake ha sfruttato il realismo storico e ambientale della Guyana francese, dove avvenne la storia vera, Belgrado, la nuova Repubblica del Montenegro e l’isola di Malta.

Parlando di rivisitazioni, più che di remake, anche il cinema italiano ha reso omaggio alla storia e al celebre film di Schaffer, grazie a due tra i più grandi comici del cinema italiano: Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, che nel 1974 furono i protagonisti di un’irriverente e travolgente parodia intitolata Farfallon, scritta e diretta da Riccardo Pazzaglia, e che ancora oggi, è considerato uno dei film più belli e divertenti dello storico duo comico siciliano.

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